Turris schiacciasassi in casa, la variabile del sintetico

Bari, urge il ritorno del bunker difensivo
02.02.2019 11:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Turris schiacciasassi in casa, la variabile del sintetico

E' tutto pronto per la sfida promozione del Girone I tra Turris e Bari. I galletti, pur avendo un ampio margine di classifica, dovranno rimanere vigili e concentrati per tutto l'arco della gara, che si preannuncia ricca di agonismo ed insidie. Già nella partita d'andata i campani riuscirono ad uscire imbattuti (0-0) dal San Nicola con una prova maiuscola. I corallini, fino a questo momento, hanno avuto un rullino di marcia impressionante tra le mura amiche dell'Amerigio Liguori: 11 vittorie su 11 e ben 36 gol fatti (più di tre a partita!). Peserà però l'assenza del capocannoniere, Fabio Longo, autore di 16 reti di cui ben 14 in casa. Tuttavia difficilmente l'atteggiamento dei padroni di casa muterà, considerata anche l'importanza della posta in palio. 

Il Bari dovrà, dunque, ritrovare quella solidità difensiva, che aveva contraddistinto la squadra fino a metà dicembre. Basti pensare che nelle ultime 6 gare sono state incassate 7 reti rispetto alle 4 subite fino alla 15^esima giornata. Nel 2019 la compagine di Cornacchini non è ancora apparsa particolarmente brillante anche se, contro l'Igea Virtus, si sono evidenziati alcuni segnali di ripresa. A prescindere dal tasso tecnico dell'avversario, i biancorossi sono sembrati più precisi sia nella gestione della palla ed in crescita dal punto di vista atletico: una squadra caratterizzata da accelerazioni devastanti e sempre padrona del campo. 

Fondamentale, infatti, sarà l'atteggiamento complessivo e non tanto la disposizione in campo, come dimostrato dalle prestazioni in chiaro scuro delle recenti trasferte. Reggere l'urto della pressione iniziale dei corallini potrebbe aprire a scenari molto interessanti e vantaggiosi. Il Bari può far molto male negli spazi aperti ma occhio al manto erboso. Sul sintetico i galletti hanno sempre faticato, soprattutto negli ultimi 30 metri.