Nell'ambito della rubrica settimanale di TuttoBari Tangorra in...tackle, abbiamo intervistato l'ex calciatore del Bari Massimiliano Tangorra. Con l'ex biancorosso abbiamo parlato della gara di ritorno delle finali dei playoff di Serie B tra Bari e Cagliari, terminata 0-1.

“L’atteggiamento in campo e la preparazione alla partita sono stati pessimi. Pensare di poter gestire il risultato contro il Cagliari è stato un errore madornale. Come avevo pronosticato, la squadra sarda ha dimostrato anche ieri di essere attrezzata per fare il salto di qualità, sicuramente anche più di questo Bari. Credo che ci sia stato un errore anche nelle scelte iniziali con giocatori non al 100% della forma. I primi due cambi sono stati forzati e dovuti a questa non eccellente condizione fisica”.

Se Mignani potesse tornare indietro, cambierebbe qualcosa?

“Sicuramente. Poter pensare di arrivare in Serie A come ha fatto ieri, cercando di difendersi per 90 minuti, è difficile e infatti non è bastato, tant’è che Caprile è stato il migliore in campo. Sicuramente se potesse tornare indietro farebbe altre scelte: il Bari non riusciva a creare pericoli ma ha subito e basta. Difendere per difendere, a 10 minuti al termine avrei inserito un altro difensore lasciando Cheddira come unico attaccante. Era prevedibile che il Cagliari avrebbe attaccato e avrebbe rischiato il tutto e per tutto per tentare in qualsiasi maniera di fare gol. A quella mossa che ha fatto Ranieri, purtroppo, Mignani non ha contrapposto la contromossa efficace”.

Il Bari avrebbe meritato la Serie A?

“La delusione è enorme. È sceso un gelo incredibile al gol del Cagliari per tutto lo stadio. C’era uno spettacolo che forse negli ultimi 10-12 anni non è visto. Grande rammarico, c’era tutta la città a spingere la squadra a compiere il miracolo sportivo. Detto questo, il Bari non era attrezzato per vincere il campionato. Grande delusione per aver sfiorato questo colpo, ma bisogna fare i complimenti alla squadra, da neopromossa è stato portato a termine un campionato strepitoso e da qui si deve ripartite l’anno prossimo”.

Mignani merita la riconferma?

"Per ciò che ha tirato fuori e per il risultato conseguito per me il suo operato è positivo. Un po’ meno nelle scelte, soprattutto nelle ultime partite: nei playoff vince chi ha più valori tecnici e che li disputa nella miglior condizione fisica e mentale. Le scelte a mio avviso non sono state le migliori, sono stati impiegati giocatori che non erano al top. Per riconoscenza o altri motivi lui ha insistito ma non ha scelto chi era al 100%, questo è un dato da valutare per la scelta sul suo futuro. La scelta poi spetterà alla proprietà”.

Sezione: In Tackle / Data: Lun 12 giugno 2023 alle 20:30
Autore: Alessio Bonavoglia
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