Sono di qualche giorno fa le parole di Lo Monaco che ha definito «scioccanti» gli investimenti del Bari. E se un dirigente navigato come lui si spinge a tal punto, significa che, dopo tanto tempo, il Bari ha capacità di spesa più alta rispetto alle concorrenti.

Già l’acquisto di Antenucci ha fatto capire alle avversarie che i biancorossi fanno sul serio. Se, da un lato, questo significa partire da una posizione avvantaggiata rispetto a tutte le altre, il risvolto della medaglia è che tutte vorranno sconfiggere quella che, a tutti gli effetti, si sta configurando come la favorita, almeno per quanto riguarda il girone C, probabile destinazione del Bari

Già l’aver portato a casa un giocatore del genere potrebbe confermare le ambizioni dei biancorossi. All’ariete lucano, però, si sono aggiunti anche altri colpi importanti per la categoria. Scavone, uomo d’ordine a centrocampo, con un lungo trascorso in serie B a buon livello e reduce anche da due campionati di B vinti da protagonista. Costa, arrivato anche lui dalla Spal assieme ad Antenucci, ha accumulato 39 presenze in serie A e fu tra gli artefici della promozione degli estensi nella stagione 2016/2017. Folorunsho era ambito da tanti club di C e anche da qualcuno di B: ha scelto il Bari per le prospettive molto solide di promozione. Senza dimenticare i leader che già sono in rosa. Di Cesare, un lusso anche per la C; Bolzoni, ex canterano interista e con alle spalle un’esperienza quasi decennale, spesa soprattutto in serie B; Floriano, giocatore che aveva guadagnato la B sul campo.

Tutti calciatori che possono far fare l’upgrade decisivo garantendo un posto privilegiato ai nastri di partenza nella griglia delle contendenti alla promozione. E un esperto del calibro di Lo Monaco non ha certamente detto quelle frasi a caso. Il direttore degli etnei ha insignito il Bari dello scettro di favorita, non solo per una differenza economica, che esiste, ma anche per togliere pressioni alla sua squadra e, contemporaneamente, scaricarle sul Bari. La società, però, sembra non temere affatto il ruolo di favorita. La squadra costruita è già forte, ma la proprietà è pronta ad investire ancora se sarà il caso per provare a blindare, anche sul campo, il primato che tutti le attribuiscono a bocce ferme.

Sezione: Mercato / Data: Dom 14 Luglio 2019 alle 19:00
Autore: Vito Longo
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