Il Bari ambisce alla C, che intanto non parte: inizio slittato a settembre

06.08.2018 17:00 di Redazione TuttoBari  articolo letto 17389 volte
Il Bari ambisce alla C, che intanto non parte: inizio slittato a settembre

La serie C a cui ambisce la neonata SSC Bari vive momenti di crisi e profonda incertezza. Ecco quanto riportato ripreso da corrieredellosport.it: "Il prossimo campionato di serie C potrebbe non partire. E' l'allarme lanciato dalla Lega Pro il cui Consiglio direttivo riunuto oggi a Firenze "ha preso atto dell'attuale situazione sulla base delle ammissioni decise dal commissario straordinario della Figc delle societa' Cavese, Imolese e Juventus U23 al campionato di Serie C" e "della sentenza del Tribunale Federale Nazionale che ha ritenuto ripescabili Catania, Novara, Robur Siena", formulando l'ipotesi di formazione dei gironi di Lega Pro. Ma lo stesso Consiglio Direttivo ha deciso, al momento, "di posticipare l'inizio del campionato alla prima domenica di settembre e di indire per mercoledi' 22 agosto 2018 a Roma la definizione dei calendari per il campionato 2018-2019. Nella stessa giornata e' stata convocata l'assemblea dei Club che decidera' sulla base di alcuni temi: a) le decisioni tecnico-sportive; b) le risorse a partire da quelle provenienti dai diritti TV della ex Legge Melandri; c) le norme relative alle Licenze Nazionali che salvaguardino la competizione sportiva.L'assemblea sara' chiamata ad esprimersi se iniziare o meno il campionato 2018-2019". Per la Lega Pro, si legge in una nota, "siamo in un clima di totale incertezza e precarieta' nel calcio italiano il quale ha l'esigenza che si convochi l'assemblea elettiva per dar vita ad una nuova governance che superi il regime commissariale per un governo della Figc capace di traghettare verso una stagione di riforme non piu' rimandabile: ci vuole un sistema di regole che consentano di dare certezza e di avere rispetto per chi investe nel calcio; occorre avere risorse dai diritti TV della ex Melandri, in rispetto dei principi sanciti dalla legge; una riforma dei campionati e di una 'sostenibilita'' sostanziale e non di facciata o basata su semplici annunci propagandistici". (in collaborazione con Italpress)".