In attesa di comprendere quali saranno i risultati che il Bari conseguirà in campo da qui alla sosta per le festività natalizie, il capitolo mercato invernale torna mai come adesso sempre più d’attualità. Il direttore Polito, sia negli spogliatoi post Lecco-Bari, sia ai microfoni dei giornalisti, si è detto deluso dalla squadra facendosi portavoce anche del malcontento della proprietà che però, ha tante responsabilità in merito.

Con un allenatore, Marino, al momento confermato in sella alla panchina dei biancorossi ma su cui molteplici sono le voci rincorse nella giornata di ieri su un possibile esonero, lui come la squadra a disposizione navigano a vista. La piazza invoca un corposo intervento sul mercato, la sensazione è che per dare una svolta al campionato non serva solo un intervento importante ma una vera e propria rivoluzione. I giocatori che non hanno convinto sono tanti: da Frabotta ad Aramu, passando per Diaw, poche luci e tante ombre, Nasti, in calo nelle ultime partite, Acampora mai integratosi tatticamente, Maita, brutta copia che i tifosi hanno conosciuto le scorse stagioni, Dorval in netto calo rispetto al finale della passata stagione e Benali lontano parente del giocatore ammirato in A. Fra i pochi a salvarsi capitan Di Cesare, Vicari e Sibilli, vere anime di questo gruppo a cui, in termini di esperienza e carisma, si spera che Menèz con il suo rientro possa portare in dote un ulteriore quid. Il francese ex Roma e Milan diventa quindi il primo “rinforzo” dei galletti, in attesa che il ds Polito possa, con il consenso della società (si spera), provvedere a stravolgere la rosa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 05 dicembre 2023 alle 13:00
Autore: Sabino Del Latte
vedi letture
Print