E’ cominciata con un poker la stagione 2020/21 del nuovo Bari di Gaetano Auteri. A prescindere dal risultato pesante maturato sul rettangolo verde del San Nicola, sono tante le indicazioni positive emerse dalla prima uscita ufficiale dei biancorossi. A cominciare da un’idea di gioco completamente diversa ed innovatrice rispetto a quella dei predecessori del tecnico siciliano. Con il Trastevere, per larghi tratti dell'incontro, il Bari ha cercato di tenere il comando delle operazioni, tentando talvolta di giocare ad uno o due tocchi. Non sempre c’è stata precisione ma, a questo punto della stagione, è lecito.

Nonostante un avversario morbido rispetto a quelli che i galletti affronteranno in campionato, ha convinto il tridente offensivo. D’Ursi e Marras hanno fatto ammattire la difesa ospite grazie ai loro imprevedibili movimenti e alle giocate nello stretto. Positivo l’esordio stagionale del solito Antenucci, autore di un gol di pregevole fattura, come suo solito. Si è fatto trovare pronto Candellone, a Bari da qualche giorno, ma lesto a sfruttare l'occasione concessagli da Auteri con un perfetto colpo di testa.

Maita ha vestito nel migliore dei modi i panni del regista mentre Bianco ha fatto da schermo davanti alla difesa, tuttavia perdendo qualche pallone di troppo che poteva costar caro alla squadra. Sulla corsia di destra il rispolverato Corsinelli si è rivelato una delle sorprese più liete della serata così come il neo arrivato D’Orazio, vero e proprio motorino, impiegato sulla sinistra. Nella seconda frazione si son rivisti Ciofani e Scavone: ci vorrà molto lavoro per tornare protagonisti e titolari, in particolar modo per il centrocampista, spesso dato per partente in questa finestra di mercato.

Nessun pericolo per Frattali anche grazie al lavoro dei tre centrali difensivi Perrotta, Sabbione ed il neo acquisto Celiento, attenti a non concedere nulla alla formazione laziale.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 07:00
Autore: Mario Caprioli
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