Il Bari fa il suo dovere, supera il Cosenza per 1-0 e, almeno per una notte, si prende la vetta del Girone C. Decisivo il colpo di testa di Giulio Maggiore, bravo a inserirsi sul cross di Tribuzzi e a trovare il gol che vale tre punti pesanti. Non è stata una partita spettacolare, soprattutto nel primo tempo, ma i biancorossi hanno avuto il merito di sbloccarla e poi di gestire il vantaggio senza concedere occasioni clamorose agli avversari. In attesa delle gare di domani di Potenza e Sorrento, ecco chi sale e chi scende nella serata del San Nicola.

CHI SALE – Il nome è inevitabilmente quello di Giulio Maggiore. Il capitano decide una partita bloccata con un inserimento da centrocampista vero: attacca lo spazio sul cross di Tribuzzi e con un preciso colpo di testa batte Rizzo. Oltre al gol, una gara di sostanza in mezzo al campo, nella quale prova a dare ordine e qualità alla manovra. Non una prestazione scintillante, ma una di quelle che finiscono per pesare tantissimo quando bisogna portare a casa i tre punti. Sale anche Ebrima Darboe, altra presenza importante nel cuore del centrocampo. Meno appariscente rispetto ad altre uscite, ma ancora una volta capace di garantire dinamismo e aggressività. Corre, recupera palloni e prova a dare verticalità alla squadra. Nel finale lascia il campo, dopo aver speso parecchio, con Rastelli che sceglie di preservarlo.

Una menzione anche per Tribuzzi, che trova finalmente un guizzo concreto: il cross del vantaggio nasce dal suo piede e permette a Maggiore di trovare la rete. Una giocata che vale tre punti e che può rappresentare un piccolo passo avanti per un giocatore dal quale il Bari si aspetta maggiore continuità.

Tra i promossi anche Cocetta ed Elia, che insieme riescono a tenere sotto controllo un Cosenza poco incisivo. La squadra di Coppitelli non crea particolari pericoli e il Bari, dopo il vantaggio, riesce a difendersi senza andare incontro a grandi sofferenze.

CHI SCENDE –Non incide questa volta Karlo Butic. Il croato aveva trovato a Sorrento il gol decisivo e sembrava aver sbloccato definitivamente la propria stagione, ma contro il Cosenza torna a essere poco incisivo. Ha una buona occasione nel primo tempo, quando riceve da Della Morte e calcia verso Rizzo, ma il portiere respinge. Per il resto, fatica a entrare davvero nella partita e non riesce a rappresentare quel punto di riferimento offensivo che il Bari avrebbe bisogno di avere con maggiore continuità.

Qualche ombra anche per Mogos, autore di una prestazione non brillantissima e protagonista di un errore in avvio di ripresa, quando regala palla a Giannini. Per sua fortuna, il giocatore del Cosenza non ne approfitta e Cerofolini blocca senza problemi.

Infine, una serata senza acuti per Della Morte. L'ex Vicenza prova a farsi vedere, ma non riesce a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Qualche buona combinazione, ma anche diversi palloni sprecati e una conclusione troppo larga nella ripresa. È uscito al 74' lasciando spazio a Bianchi. Non una bocciatura, ma da lui il Bari continua ad aspettarsi qualcosa in più.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 07:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture