Inizia il lungo viaggio della C. Il Bari, questo pomeriggio, vuol partire già forte. Contro la Sicula Leonzio, i biancorossi esordiscono in un girone C che si preannuncia estremamente caldo. Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, Antenucci e compagni sono attesi dal pronto riscatto nel torneo che più conta, quello che nei programmi mai nascosti dalla società, e dopo una campagna acquisti sontuosa, dovrà rispedire il Bari dove tutto si era interrotto e nel più breve tempo possibile.

QUI BARI: Cornacchini ha l'imbarazzo della scelta. La sua rosa, del resto, contiene ricche alternative in ogni reparto. Se contro l'Avellino avevano fatto capolino gli esperimenti, oggi in campo scenderà semplicemente la formazione ritenuta migliore. E allora ecco il ritorno di capitan Di Cesare in mezzo con Sabbione (più di Perrotta) a completare il tandem difensivo. A centrocampo il duo Hamlili-Scavone, sulle fasce offensive Kupisz e Terrani. Il gran dubbio è in avanti, su chi affiancherà Antenucci. Da lì nascerà anche l'interpretazione di un modulo che potrebbe variare da un 4-2-3-1 (con l'inserimento di Neglia, quindi, fra le linee) o un più canonico 4-4-2 (con un ariete in più: Simeri o Ferrari).

Bari (4-2-3-1): Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Costa; Hamlili, Scavone; Kupisz, Neglia, Terrani; Antenucci.

QUI SICULA LEONZIO: E' un 4-3-3 quello che mister Grieco (un passato nelle giovanili biancorosse) dovrebbe opporre al Bari. Squadra di categoria, senza particolari fronzoli né star, quella che scenderà in campo a Lentini.

Sicula (4-3-3): Nordi; Parisi, Sosa, Ferrini, Sabatino; Palermo, Sicurella, Maimone; Vitale, Scardina, Grillo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 Agosto 2019 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoBari
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