Chi è Sabbione: il jolly difensivo partito dai dilettanti

08.06.2019 17:00 di Gabriele Bisceglie   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Chi è Sabbione: il jolly difensivo partito dai dilettanti

Il Bari continua la ricerca di rinforzi per rimpolpare la propria difesa. Negli ultimi giorni ha preso quota il nome di Alessio Sabbione, che pare essere un obiettivo sempre più concreto per i galletti. Il calciatore genovese, classe ’91, è attualmente in forza al Carpi, società con la quale ha raggiunto le maggiori soddisfazioni in carriera. Proprio in Emilia, Sabbione ha condiviso l’esperienza con Matteo Scala, attuale dg del Bari che sicuramente avrà potuto testare la sua utilità e le sue doti. Un rapporto di stima che sembra già saldo e che potrebbe rivelarsi fondamentale in caso di affondo decisivo da parte del Bari.

Sabbione, legato al Carpi con un contratto fino al giugno 2021, è un difensore centrale alto 181 cm, di piede destro. Il suo profilo tattico è molto interessante: può essere impiegato, infatti, anche come terzino destro o come mediano davanti alla difesa, risultando un autentico e prezioso jolly difensivo. Si rivela molto utile nello spezzare le azioni offensive avversarie, ma non disdegna gli inserimenti sulle palle inattive, che gli hanno regalato 7 gol in serie B ed un uno in C.

A Carpi, dicevamo, Sabbione è riuscito a togliersi le maggiori soddisfazioni in carriera, scendendo in campo per 125 partite totali. Prima, però, il difensore ha fatto tanta gavetta nelle serie dilettantistiche. Partito in serie D con la Sestrese, ha raggiunto la Lega Pro Seconda Divisione nel 2010/11 con la Sanremese, riuscendo, tuttavia, a racimolare una sola presenza. Sceso nuovamente nel calcio dilettantistico, gioca addirittura in Eccellenza con il Sestri Levante, vincendo il campionato. La scelta si rivelerà azzeccata, perché proprio da lì inizierà la sua parabola.

Dopo l’anno in serie D sempre con il Sestri Levante, viene acquistato dalla Nocerina nell’estate del 2013. Con i molossi disputa 17 partite nella prima parte di stagione, trovando il suo primo gol professionistico all’età di 22 anni. Ma l’esperienza campana si rivelerà tragica, in quanto la società sarà estromessa dal campionato per illecito sportivo. Sabbione, quindi, viene prelevato dal Carpi, neopromosso in serie B e tra le cui file è presente Scala. Con i biancorossi esordisce in serie B nel 2014, racimolando 25 presenze ed un gol partendo quasi sempre dalla panchina. In quell’anno raggiunge la promozione storica in serie A, alzando in cielo la coppa Ali della Vittoria. Passa poi in prestito al Crotone, con cui bissa la seconda promozione storica in A nel 2016, seppur non da protagonista. Tornato al Carpi in cadetteria, pian piano raggiunge centralità nel progetto emiliano, raggiungendo i gradi del titolare. Quest’anno ha subito l’onta della retrocessione in serie C, nonostante i suoi 2 gol realizzati in 31 presenze. Adesso Sabbione, quella serie C ritrovata potrebbe disputarla sempre in biancorosso, ma a Bari anziché a Carpi.