Da sogno a realtà. Palmese, Basile a TuttoBari: "Fui vicino al Bari"

17.11.2018 19:00 di Gianluca Sasso  articolo letto 10220 volte
David Basile
David Basile

È nato in Germania David Basile ma all'età di tre anni è tornato nella città natale del Padre, Martina Franca, a una manciata di chilometri dalla città che lo ospiterà domani con i suoi compagni di squadra della Palmese. Il giovane attaccante neroverde (classe 2000) sarà probabilmente la punta centrale della squadra di Franceschini che arriva a Bari da imbattuta.

David, questa è la partita più attesa?

"Senza dubbio. Affrontare una squadra di questo blasone regala soddisfazioni".

L'anno scorso hai anche esordito in serie C.

"Sì, al Santarcangelo. Devo tutto ad Alberto Cavasin che mi ha lanciato nella partita più delicata. Ho giocato mezz'ora contro il Padova".

Sembra quasi che tu abbia Bari nel destino. Cavasin è stato una colonna del Bari negli anni '80.

"È proprio vero. Quando ero più piccolo ho svolto anche un provino con il Bari ma alla fine non se ne fece nulla".

Di conseguenza, il San Nicola ti aspetta.

"Abitando a Martina Franca per diversi anni, è capitato molte volte di passarci. Il mio sogno era di calcare quel campo, spero di poterlo realizzare domani. È stata una fortuna ritrovarsi nello stesso girone del Bari".

Palmese imbattuta dopo dieci giornate. Si può parlare d'impresa?

"Sì. All'inizio si temeva che non potessimo neanche cominciare il campionato. Non era mai accaduto che la Palmese facesse così tanti risultati utili consecutivi. Giochiamo con il cuore, per i nostri tifosi e non per i soldi. I meriti vanno attribuiti anche al nostro allenatore, Franceschini. Con la sua grande esperienza ha saputo motivare al meglio la squadra".

Se dovessi pensare al pomeriggio perfetto, cosa vorresti che accadesse domani?

"Desidererei la vittoria della Palmese. Personalmente, di scendere in campo, fare una buona prestazione e perché no...segnare".

Il gol è un tasto dolente visto che non hai ancora trovato la via della rete. Ti pesa non aver segnato ancora?

"Un po', spero possa arrivare presto il mio momento. Sono giovane e vorrei dare molto di più in campo. I tifosi lo sanno e anche durante l'ultima partita mi hanno incoraggiato nonostante sia rimasto ancora a secco. Abbiamo dei grandi tifosi al nostro fianco".