Domani il Bari sarà impegnato al San Nicola contro il Palermo, gara valida per la terzultima giornata del Girone C e fondamentale in ottica classifica. Per analizzare meglio la situazione in casa biancorossa abbiamo sentito Igor Protti. L'ex attaccante biancorosso tra il 1992 e il 1996, intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, ha fatto il punto tra presente e futuro: "E' un momento abbastanza complicato ma ora c'è un unico obiettivo: i playoff. Al di là della posizione in classifica che ti permette di giocare più o meno partite, credo sia importante sfruttare queste ultimissime gare per ritrovarsi un po', riuscire ad avere e creare una giusta mentalità per affrontare le finali che verranno. I playoff sono complessi e complicati, partecipano tantissime squadre e ci sono tantissimi variabili ma sono anche una grossissima opportunità. Bisogna giocarsela il meglio possibile".

La sfida contro i rosanero: "Partita molto importante e che ha fascino. Oltre ai punti, c'è da dare una risposta dopo Avellino. Il Palermo ha una storia importante come i galletti, squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano e ora si affrontano in Serie C. Mia speranza e convinzione che il Bari faccia una prestazione importante".

Totale fiducia in mister Carrera: "Massimo era partito bene, quando è arrivato ci sono stati risultati importanti come quello sul Foggia, con una grande prestazione per carattere e atteggiamento. Purtroppo non c'è stata continuità. Carrera non ha bisogno dei miei consigli da lontano. Lui è tutti i giorni con la squadra e so quanto sia legato al Bari, farà tutto il possibile per ottenere il massimo. Mi auguro davvero che riesca a trovare le migliori soluzioni per giocarsi tutte le chance possibili".

Sulle difficoltà d'amalgamento della coppia Antenucci-Cianci: "Me ne intendo abbastanza. Ho avuto la fortuna di avere tanti compagni con cui mi sono trovato bene in carriera e con i quali ho fatto tanti gol. Insieme a me, almeno 8-9 di loro hanno fatto il record personale di marcature. Amavo molto giocare di coppia. Credo che Cianci ed Antenucci si debbano conoscere e sforzarsi il più possibile per capirsi, giocando l'uno per l'altro. Se riescono ad entrare in sintonia, diventa una cosa reciproca. Sono una coppia d'attacco straordinaria per la categoria. La carriera parla per Mirco, Pietro ha dimostrato le sue caratteristiche e anche il suo attaccamento al Bari e alla città. Possono fare veramente grandi cose insieme, confido tanto in loro per potersi giocare la promozione. Tempi più lunghi del previsto? Purtroppo Cianci quando è arrivato ha avuto qualche problema, poi è rientrato e ha avuto problemi Mirco, non hanno giocato tantissimo insieme. Chiaro che è un processo che devono velocizzare".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 17 aprile 2021 alle 17:00
Autore: Gianmaria De Candia
Vedi letture
Print