Nell'intervista esclusiva rilasciata a TuttoBari, Giorgio Roselli, ex calciatore biancorosso, ha parlato delle dolorose partenze di Maita e Benali, della situazione riguardante i rapporti tra proprietà e tifoseria con un pensiero rivolto al neo calciatore belga Verreth dopo la terribile perdita del proprio figlio. Ecco, di seguito, le sue parole.

Sulle partenze di Maita e Benali: "Spesso quando ci sono giocatori che fanno ottimi campionati e che diventano molto importanti all'interno dello spogliatoio divenendo dei simboli anche per i tifosi non vorresti mai che andassero via. Te li vorresti tenere a vita. Io credo che, dopo tanto tempo, ci può stare che queste tipologie di giocatori vogliano nuovi stimoli e nuovi progetti. Alla fine non ne farei un dramma. Sono giocatori che, poi, con il tempo possono essere degnamente sostituiti soprattutto nel momento in cui è presente una buona ossatura di squadra"

Sui rapporti tra tifoseria e proprietà: ''Io ricordo sempre a tutti un episodio che mi riguarda. Il mio passaggio dal Bari al Taranto nell'affare che portò Pietro Maiellaro in biancorosso. Fu una vicenda per certi versi esplosiva perchè creò tanto clamore e tanta polemica tra i tifosi. Non fu una vicenda facile da gestire. Questo per dire che il calcio è cosi. E' pazzesco, spesso senza un vero senso logico. I rapporti tra tifoseria e società sono sempre legati ai risultati e a quello che noi addetti ai lavori riusciamo ad ottenere sul terreno di gioco. Il calcio dovrebbe essere sempre collaborazione ed alchimia ma tutto poi dipende dai risultati e dall'ambiente che riesci a costruire. Io non mi permetto di giudicare la scelta di tanti tifosi del Bari di contestare questa proprietà. Ci mancherebbe. Per me i tifosi del Bari sono straordinari e rimarranno sempre tali. Alla fine, ripeto, siamo noi addetti ai lavori che lavorano sul campo ogni giorno a dover ottenere successi, obiettivi e risultati per cercare di trascinare la tifoseria''

Sulla vicenda tragica del figlio di Verreth: ''Mi si è fermato il cuore. Tra l'altro è successo proprio in concomitanza con l'altra tragedia che ha coinvolto Julio Sergio con la morte di suo figlio. Sono vicende terribili, difficili da commentare. La vita ti porta a dover affrontare questi drammi. E' stato molto bello l'atteggiamento del Bari nei confronti di Verreth. L'ambiente biancorosso ha avuto una sensibilità straordinaria. In questi casi bisogna farsi davvero forza anche se è molto ma molto difficile''.

Sezione: Esclusive / Data: Ven 01 agosto 2025 alle 10:00
Autore: Maurizio Calò
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