Questo pomeriggio Massimo Rastelli è intervenuto nella consueta conferenza stampa di presentazione della gara con il Sorrento. L'ex Cagliari ha evidenziato l'importanza della gara e la stazza dell'avversario, primo a punteggio pieno: "È una prova di grande valore nel vedere quello che è stato il nostro percorso, confrontandoci con chi ha fatto bottino pieno subendo pochissimi gol". Ha poi richiesto ai suoi maggiore gamba e brillantezza, dopo la deludente prova con il Potenza. Troppa l'iniziativa lasciata gli avversari e pochissime trame di gioco sviluppate dai galletti. "Chiedo di essere un po' più brillanti. Quelle leggere differenze affrontate martedì riguardano le maggiori energie che avevano i nostri avversari. In alcune situazioni abbiamo sofferto e su questo punto di vista chiedo di più se si vuole pareggiare l'aspetto agonistico e far vedere la nostra qualità".

Rastelli ha poi posto l'accento sui possibili moduli e sulla versatilità che la squadra deve sempre dimostrare, a prescindere dal modulo di partenza:"Lavoriamo su tante situazioni. Cerco di non snaturare la nostra identità, ma proviamo sempre soluzioni alternative da attuare sia dall'inizio che a gara in corso. Non ci fossilizziamo su un modulo solo".

Spazio, poi, alle situazioni extra campo, che inevitabilmente influenzano anche i giocatori, sebbene Rastelli si dica tranquillo sull'argomento. "Ti assicuro che dal primo giorno, ed anche a fine mercato, siamo tutti esclusivamente concentrati sul campo. Non abbiamo la testa da altre parti, ma siamo consapevoli e consci della situazione, soprattutto quando giochiamo in casa e vorremmo vedere i tifosi ad incitarci. Cerchiamo di trasformare la responsabilità in energia positiva per fare le migliori prestazioni possibili, senza pensare troppo all'extra campo, da noi non gestibile". Approccio sicuramente lodevole ma l'amore della gente passa, inevitabilmente, dai risultati e dall'impegno profuso in campo, sempre ben consci delle note vicende societarie. Ed è proprio questa la responsabilità più grande per Rastelli e i suoi ragazzi: provare, anche in minima parte, a far riavvicinare quella grande parte di tifoseria sempre innamorata ma troppo ferita e delusa dalle vicende di campo e non. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Armando Ruggiero
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