Non ha convinto la prestazione di Mane sulla sinistra, contro il Potenza. Una scelta dettata dall'emergenza, che Rastelli ha così commentato: "Perdendo in una sola gara due terzini sinistri, ho cercato di scegliere un elemento che potesse giocare lì. Moussa (Mane, ndr) ha sofferto i primi quindici minuti, per poi reggere bene il confronto con un giocatore pericoloso, nonostante l'ammonizione. Conosciamo i suoi pregi e difetti, ma dal punto di vista difensivo ci sta dando una mano".

Potrebbe questa 'carenza mancina' portare ad un cambio modulo? "Lavoriamo su tante situazioni. Cerco di non snaturare la nostra identità, ma proviamo sempre soluzioni alternative da attuare sia dall'inizio che a gara in corso. Non ci fossilizziamo su un modulo solo".

Nessun pentimento, da parte del tecnico, sui titolari di martedì, che vedeva confermati molti degli undici di Altamura: "No, non mi sono pentito e dopo Altamura era giusto dare continuità. Ho cercato di mettere sul piatto tutte le situazioni e valutando le caratteristiche più utili. Domani vedrete i primi undici e chi ci darà una mano dalla panchina, dopo la rifinitura odierna".

Inevitabilmente, c'è anche un contesto tumultuoso fuori dal rettangolo di gioco. A domanda circa l'incidenza dei fatti di cronaca extracampo sul lavoro della squadra, Rastelli ha detto: "Ti assicuro che dal primo giorno, ed anche a fine mercato, siamo tutti esclusivamente concentrati sul campo. Non abbiamo la testa da altre parti, ma siamo consapevoli e consci della situazione, soprattutto quando giochiamo in casa e vorremmo vedere i tifosi ad incitarci. Cerchiamo di trasformare la responsabilità in energia positiva per fare le migliori prestazioni possibili, senza pensare troppo all'extra campo, da noi non gestibile".

Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 17:30
Autore: Piervito Perta
vedi letture