"Ero uno sciocco. Sarei dovuto andare in carcere, perché il mio comportamento era una merda. Mi piaceva mangiare, uscire e non allenarmi. Ero 10 chili in sovrappeso. Tutta la colpa fu mia". Così Antonio Cassano, in un'intervista al quotidiano spagnolo AS. 

Nonostante il deludentissimo rendimento, l'ex Bari ricorda con onore quella stagione e mezza in Spagna: "Mi mancava la testa. Il Cassano dell'epoca con la testa di oggi avrebbe giocato dieci anni in quella squadra, perché aveva qualità. Ma sono stato felice di giocare a Madrid. Un orgoglio incredibile". I virgolettati sono ripresi da TuttoMercatoWeb. 

Sezione: Gli ex / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Piervito Perta
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