Il Bari deve accelerare su un mercato che sino ad oggi ha prodotto poco e nulla con vicende extra campo che hanno letteralmente dominato l'ambiente biancorosso e che hanno, in molti casi, messo da parte ciò che era la programmazione per la prossima stagione. Ora l'area tecnica è al completo. Marino direttore generale, Minadeo direttore sportivo e Rastelli allenatore.

In un campionato di serie C che si sa essere molto complicato soprattutto sul piano mentale e fisico, la dirigenza sportiva biancorossa ha il compito arduo di costruire una rosa adeguata ad un torneo tosto e complesso. C'è, in particolare, un reparto che sarà determinante plasmare nel migliore dei modi e con calciatori abituati a giocare in questa categoria e che abbiano la capacità davvero di saper lottare su tutti i palloni. Questo reparto è il centrocampo. Le idee ora si dovranno tramutare in fatti. Marino e Minadeo conoscono bene il campionato di serie C e dovranno premere sull'acceleratore per permettere a Rastelli di poter contare su un centrocampo dinamico, forte fisicamente e dotato di grandissima velocità.

Oggi il Bari a centrocampo ha, di fatto, zero calciatori a disposizione. Sarà un reparto totalmente da rifare. L'idea tattica di Rastelli, nella stragrande maggioranza dei casi, è di avere un centrocampo a tre che sappia fare filtro e che sappia proporre gioco e verticalizzare, mettendo nelle condizioni il trequartista di turno di poter inventare a favore delle punte. Dovrà essere un reparto che sia un mix tra gioventù ed esperienza con giocatori che sappiano essere soprattutto consapevoli di giocare in una piazza difficile ed esigente come Bari.

Sarà un lavoro difficile e di una certa rilevanza quello di Marino e Minadeo, nell'auspicio che chi arriverà a Bari sappia dare il massimo per gli obiettivi prefissati in quest'estate cosi dura e, per certi versi, surreale. Non ci sono molti margini di errore e il tempo è tiranno. Nel ritiro di Roccaraso, Rastelli spera di trovare ciò che sarà necessario per il bene della squadra. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 20:00
Autore: Maurizio Calò
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