Il Bari lavora alla programmazione della prossima stagione e tra le ipotesi che stanno prendendo quota per rafforzare l’area dirigenziale c’è quella che porta a Pierpaolo Marino. Un nome di grande esperienza nel panorama calcistico italiano, legato anche da un rapporto di lunga data con la famiglia De Laurentiis e considerato uno dei dirigenti più competenti nella costruzione di squadre competitive.

CHI È PIERPAOLO MARINO -  Nato ad Avellino nel 1954, è uno dei dirigenti più esperti del calcio italiano. La sua carriera inizia giovanissimo nella dirigenza del calcio professionistico, con le prime esperienze tra Roma, Avellino e Pescara, dove costruisce le basi di una reputazione legata soprattutto alla capacità di scoprire talenti e programmare il futuro delle società.

Il suo nome è legato anche alla prima esperienza al Napoli negli anni Ottanta. Da dirigente dell’area sportiva azzurra partecipò a una delle operazioni più iconiche della storia del calcio italiano, quella che portò Diego Armando Diego Maradona in maglia azzurra nel 1984. Dopo la lunga gavetta arriva la consacrazione all’Udinese, dove contribuisce a trasformare il club friulano in una realtà stabile della Serie A e protagonista anche in Europa. In quegli anni si distingue per le intuizioni sul mercato e la valorizzazione di numerosi talenti. Nel 2004 viene richiamato a Napoli da Aurelio De Laurentiis per guidare la rinascita del club dopo il fallimento. È tra gli artefici della scalata dalla Serie C1 alla Serie A e della costruzione della squadra che riporta gli azzurri ai vertici del calcio italiano.

Successivamente vive un’importante esperienza all’Atalanta, prima di tornare nuovamente all’Udinese. Negli anni più recenti ha ricoperto anche il ruolo di direttore dell’area tecnica della SPAL, confermando una carriera lunga oltre quarant’anni e caratterizzata da competenza, visione e capacità di costruire progetti sportivi duraturi.

COSA POTREBBE PORTARE AL BARI - L’eventuale arrivo di Pierpaolo Marino garantirebbe innanzitutto esperienza e una profonda conoscenza del calcio italiano. In una categoria complessa come la Serie C, dove organizzazione, programmazione e scelte di mercato possono fare la differenza, la sua presenza rappresenterebbe un valore aggiunto per il club biancorosso.

Marino porterebbe inoltre una rete di relazioni costruita in oltre quarant’anni di carriera, utile sia nelle trattative di mercato sia nella ricerca di giovani talenti da valorizzare. Nel corso della sua esperienza ha dimostrato più volte di saper individuare giocatori di prospettiva e costruire organici competitivi. Un altro aspetto fondamentale riguarda la programmazione. Le migliori esperienze della sua carriera, dall’Udinese al Napoli, sono state caratterizzate da una visione di lungo periodo e da progetti solidi, elementi che potrebbero rivelarsi preziosi per un Bari intenzionato a rilanciare le proprie ambizioni.

Infine, il suo storico rapporto professionale con la famiglia De Laurentiis potrebbe favorire l’inserimento nel contesto biancorosso, garantendo sintonia con la proprietà e una chiara condivisione degli obiettivi sportivi del club. Per il momento si tratta di un’ipotesi, ma il profilo di Pierpaolo Marino risponde all’identikit di un dirigente capace di coniugare esperienza, competenza e visione strategica, qualità che potrebbero rappresentare una risorsa importante per il futuro del Bari.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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