E' andata in scena ieri la seconda amichevole del Bari di Rastelli. Al di là di prevedibili punteggi tennistici e risultati che, in questa fase, vanno in secondo piano, interessante è stato valutare le scelte che l'ex mister del Cagliari ha impostato per la sua seconda uscita, pur non ufficiale, con i colori biancorossi.

Ormai un tema il modulo: il Bari gioca col 4-3-3 e lo fa con un'insistenza che va già oltre l'indizio. Pur con una rosa ancora approssimativa e a caccia di nuovi squilli, Rastelli ha tenuto evidentemente a rimarcare il credo tattico al di là degli interpreti che, probabilmente, cambieranno in buona parte rispetto ai calciatori, spesso giovani, che hanno riempito i vuoti abruzzesi.

Anche se, proprio ieri, qualcosa di futuribile si è affacciato, fra cui quel Gomez che, pur rimanendo a secco di reti, ha guidato il reparto offensivo. Da Cerofolini in porta, a Mane sulla fascia destra, passando per la regia di Verreth e il ruolo da ala sinistra di Sibilli (con tanto di fascia di capitano): sono tutti spunti che abbiamo visto convintamente nella prima e seconda amichevole. Quasi fedelissimi di un progetto che, su di loro, potrebbe contare ancora.

In attesa di sciogliere le riserve sul mercato, negli undici proposti da Rastelli figurano pure Mantovani in mezzo alla difesa (lui più di Vicari sembra avere chance di conferma) e Maggiore come mezz'ala. Buone indicazioni stanno arrivando da Colangiuli, in grado di farsi largo - almeno per ora - nei pensieri di club e mister. Resterà?

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 14:30
Autore: Redazione TuttoBari
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