Il prossimo turno porterà il Bari a far visita al Sorrento, in una sfida che per la classifica ha già un peso particolare. I campani sono infatti gli unici, al momento, ad aver mantenuto un percorso perfetto: cinque vittorie in altrettante partite e 15 punti, un rendimento che li ha proiettati in vetta al girone. Per i biancorossi, reduci dal pareggio interno con il Potenza, sarà dunque un appuntamento importante per misurarsi contro la squadra che fin qui ha fatto meglio di tutte. Ma al centro della partita ci sarà anche una storia personale, quella di Mattia Esposito.

Il classe 2007 tornerà infatti lì dove ha mosso i primi passi nel calcio professionistico. Il Sorrento è stato il club del suo debutto tra i grandi, un'esperienza durata due stagioni e nella quale il giovane attaccante ha progressivamente guadagnato spazio. Nella stagione 2024-25, quella dell'esordio, Esposito ha raccolto complessivamente quattro presenze, tre in campionato e una in Coppa Italia di Serie C. Un primo assaggio del calcio professionistico, seguito da un'annata decisamente più significativa.

Nella scorsa stagione, infatti, il suo minutaggio è aumentato e con esso la sua presenza all'interno delle rotazioni del Sorrento. 23 presenze complessive, accompagnate anche dalla prima rete tra i professionisti, arrivata in Coppa Italia di Serie C. Numeri che raccontano il passaggio da semplice giovane aggregato alla prima squadra a calciatore capace di ritagliarsi con maggiore continuità il proprio spazio.

Poi, in estate, il trasferimento che ha cambiato prospettiva alla sua giovane carriera. Esposito è stato rilevato dal Napoli e successivamente mandato in prestito al Bari, dove ha iniziato il percorso in biancorosso con l'obiettivo di continuare quel processo di crescita già avviato a Sorrento. Una scelta che testimonia anche l'attenzione riposta dal club partenopeo nei confronti del talento campano.

A Bari i primi segnali sono stati incoraggianti, soprattutto in Coppa Italia, dove Esposito ha mostrato personalità, qualità e la capacità di giocare anche contro avversari più esperti. L'ultima uscita contro il Potenza è stata invece meno brillante, inserendosi però in una gara nella quale tutto il reparto offensivo biancorosso ha fatto fatica a trovare spazi e continuità. Un passaggio a vuoto che non cambia il quadro generale: Esposito è un ragazzo ancora giovanissimo, con margini di crescita importanti e che deve necessariamente trovare il modo di accumulare esperienza.

E quale occasione migliore, allora, della sfida contro la sua ex squadra? Al Comunale di Sorrento Esposito ritroverà compagni, conoscenze e soprattutto il luogo nel quale ha iniziato a confrontarsi con il calcio dei grandi. Sarà una partita particolare sul piano emotivo, ma anche un banco di prova interessante per capire quanto il talento biancorosso possa incidere in una gara di alto livello.

A guardare con attenzione, inevitabilmente, ci sarà anche il Napoli. Il club partenopeo ha investito sul classe 2007 e il prestito a Bari rappresenta proprio l'opportunità di metterlo alla prova con continuità, consentendogli di misurarsi in una piazza importante e in un campionato competitivo come la Serie C. Ogni presenza, ogni minuto e ogni segnale di crescita possono dunque diventare parte del percorso che, nelle intenzioni del club azzurro, dovrebbe accompagnare Esposito verso il salto di categoria.

E domenica, per il giovane attaccante, ci sarà anche un piccolo cerchio da chiudere: tornare a Sorrento da giocatore del Bari, proprio contro quella squadra che per prima gli ha aperto le porte del professionismo. Con il Napoli che, da lontano, osserva la crescita del suo giovane talento.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
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