Bari-Potenza è stata una gara con un basso tenore agonistico. Il tabellino conta quattro ammonizioni: due per parte. C'è stata inoltre una sola chiamata all'FVS da parte della squadra ospite per un contatto in area di rigore. L'arbitro Filippo Colaninno, della sezione di Nola, era alla sua 39sima direzione in Serie C.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato degli arbitri, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

4° - Calcio di rigore reclamato dal Potenza. Gli ospiti a inizio match si giocano la loro prima card per un contatto in area tra Petrungaro e Mane. Colaninno, dopo la revisione al monitor dell'episodio, conferma che non c'è alcun fallo.

IL TESTO.  “Negligenza significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare".

APPLICAZIONE. Sui contatti in area di rigore la soglia tecnica per fischiare fallo tendenzialmente si alza leggermente. Un contatto diventa negligente e quindi punibile quando toglie in maniera evidente la possibilità di mantenere o guadagnare il possesso del pallone all'attaccante. 

10° - Ammonizione di Manè. Petrungaro e Manè si trovano nuovamente a contendersi il pallone, ma questa volta il terzino del Bari commette fallo e viene ammonito per "imprudenza".

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

• caricare

• saltare addosso

• dare o tentare di dare un calcio

• spingere

• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)

effettuare un tackle o un contrasto

• sgambettare o tentare di sgambettare"

"Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito". 

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

43esimo - Ammonizione di Franzolini. Il centrocampista del Potenza commette un fallo imprudente su Mantovani e viene ammonito, per la stessa ratio appena vista. 

85esimo - Ammonizione di Mantovani. Il difensore capitano dei biancorossi ferma Manfredonia mentre questo prosegue un'azione d'attacco promettente e viene pertanto ammonito per SPA (Sopping a Promising Attack). 

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• contatto mano-pallone punibile (tranne il portiere nella propria area di rigore)
• trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa o morde qualcuno iscritto nell’elenco delle squadre o un ufficiale di gara
• lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il
pallone con un oggetto tenuto in mano"
 

L'ammonizione si configura appunto quando un calciatore "commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. In campo bisogna valutare quanto il calciatore con il pallone può avanzare in verticale, quante opzioni ha di passare il pallone a un compagno e come è schierata la difesa.

88esimo - Ammonizione di Kirwan. Anche il difensore del Potenza ferma Manzari mentre sta ripartendo per sviluppare un'azione promettente: scatta quindi l'ammonizione per la stessa casistica appena vista.
 

Sezione: Tutti al... VAR / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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