Tre minuti possono essere un'eternità. Nel calcio, a volte, sono appena il tempo necessario per passare dall'inferno alla speranza. Tre minuti per cambiare una partita, ribaltare una narrazione e, forse, salvare una panchina che sembrava già terribilmente vicina al precipizio. Al Donato Curcio di Picerno è andato in scena l'ennesimo capitolo imprevedibile di questo Girone C: il Catania ha risposto alla clamorosa sconfitta interna contro la Scafatese con un fragoroso 4-2 e ha restituito ossigeno a Emilio Longo.
Tre minuti, dicevamo. Dal 31' al 34' il Catania ha fatto saltare il banco. Prima Ierardi, poi Bruzzaniti, infine Cavuoti. Tre gol in rapida successione che hanno trasformato una partita ancora bloccata in una sfida completamente indirizzata verso gli etnei. Un'autentica raffica rossazzurra, arrivata dopo una prima mezz'ora nella quale il Catania aveva progressivamente preso campo e convinzione. E proprio Cavuoti, ex Bari, ha messo la firma sul terzo squillo di una sequenza che ha avuto quasi i contorni di un cortocircuito.
Tre minuti per costruire una vittoria, ma anche tre minuti per cambiare il destino di una squadra e del suo allenatore. Perché appena tre giorni prima il Catania era stato travolto dalla Scafatese al Massimino. Una sconfitta che aveva fatto precipitare gli etnei in una situazione complicata e aveva inevitabilmente acceso i riflettori sulla posizione di Longo. A Picerno serviva una reazione, possibilmente immediata. E la risposta è arrivata nel modo più fragoroso possibile.
Anche le scelte del tecnico hanno contribuito a cambiare volto alla squadra. Dini è tornato tra i pali, Di Gennaro al centro della difesa ha restituito solidità al reparto e permesso a Quaini di tornare nella sua posizione in mediana. Davanti, invece, Bruzzaniti ha trovato la serata giusta accanto a Russo e Cicerelli. Un Catania diverso, più brillante, più intenso, capace di trasformare la rabbia della sconfitta precedente in energia.
Nella ripresa Cicerelli ha poi messo il sigillo sul poker, quello che sembrava chiudere definitivamente la contesa. Ma il Picerno, che fino a quel momento aveva provato a rimanere dentro la partita, ha trovato negli ultimi dieci minuti il modo di riaprirla. Pugliese ha accorciato le distanze, poi l'espulsione di Masciangelo e il rigore conquistato dai lucani hanno fatto riaffiorare qualche fantasma sulla panchina etnea.
Sul 4-2, però, è arrivato l'ultimo ostacolo. Dini ha risposto presente con una super parata, tenendo saldo il vantaggio e impedendo al Picerno di trasformare il finale in un'altra rimonta da raccontare.
Così il Catania torna a casa con tre punti che valgono molto più dei semplici numeri in classifica. Perché in una stagione nella quale le aspettative sono enormi, anche il margine di errore diventa sottilissimo. Dopo il ko con la Scafatese, la panchina di Longo sembrava traballare. A Picerno, nel giro di tre minuti, è arrivata una risposta che potrebbe averle restituito almeno un po' di stabilità.
Adesso, però, arriva la parte più difficile: dare continuità. Perché una reazione può bastare per salvare una serata, ma non ancora una stagione. Il Catania ha dimostrato di avere dentro di sé la forza per rialzarsi, ma dovrà dimostrarlo ancora. La prossima sfida contro il Barletta sarà già un altro esame. Tre minuti hanno salvato una panchina. Ora al Catania serviranno settimane, vittorie e continuità per costruire qualcosa che duri più di tre minuti.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 10:00 Giovanili, le prossime sfide: Primavera a Palermo; U17 e U15, c'è la Salernitana
- 09:00 Cronache di un Girone - Tre minuti per salvare una panchina: il Catania risorge a Picerno
- 08:00 SONDAGGIO - Bari, alti e bassi. Quale il reparto che più sta deludendo?
- 07:00 Pallone d'oro - Sempre Cerofolini! Lui il migliore col Potenza. Sul podio anche...
- 22:00 Caputo torna all'Empoli: ecco il suo nuovo ruolo nel club toscano
- 21:00 L'evento in ricordo di Protti: presentata ufficialmente la partita benefica tra Livorno e Bari
- 20:30 Dal web - "Il Bari meritava di perdere. Cerofolini ha salvato la squadra"
- 20:00 Favasuli protagonista a Napoli. Anche Longo (con lui a Bari) lo applaude
- 19:00 La vacanza ai Caraibi, gli sfottò con Favasuli e l’amore per Kuma. #InstagramMantovani e “lo scatto da 10”
- 18:00 Figc, è ancora caos. Chiesto di votare il commissariamento
- 17:00 Ginestra: "Il Bari sta facendo molto bene. Rastelli? Vanno fatti i complimenti per un motivo. Sorrento, progetto serio"
- 16:00 Leccese: "Stadio vuoto? Fa impressione. Non incontrerò LDL fino a quando..."
- 15:00 Lo dice il regolamento, Bari-Potenza: tutti gli episodi arbitrali e le spiegazioni
- 14:00 Bari, l'attacco arranca: cronaca (e motivi) di un reparto in difficoltà
- 13:00 TuttoC - Cerofolini top. Petrungaro? Illuminante. E un biancorosso va giù
- 12:00 Bari-Potenza per pochi 'intimi'. Il dato spettatori e l'ennesima conferma ieri
- 11:00 GdS: "Bel Potenza, risultato stretto". CdS: "Il Bari frena". Tuttosport: "Ospiti avrebbero meritato la vittoria"
- 10:30 Rep - Il Potenza ridimensiona il Bari. Mogos distratto, Butic sfortunato
- 10:00 VIDEO - Il Bari frena in casa col Potenza. L'opinione dei tifosi
- 09:00 Esterni d'attacco poco ispirati. Rastelli indica la motivazione
- 08:00 Chi sale e chi scende - Cerofolini salva il Bari, l'attacco resta a secco
- 07:00 Pallone d'oro - Bari al palo: col Potenza un deludente pareggio. Chi il migliore?
- 23:55 Rastelli: "Siamo stati poco lucidi, molti giocatori non hanno una condizione ottimale. Mancato ingresso di Gomez? Vi spiego"
- 23:50 Bari, domani la ripresa degli allenamenti
- 23:35 Elia: "Partita equilibrata, importante non aver subito gol. Con Mantovani c'è intesa"
- 23:25 Tisci (All.Potenza): "C'è rammarico per non aver vinto"
- 23:20 Il Bari strappa un punto ad un Potenza più brillante: ora testa alla capolista
- 23:15 Cerofolini evita il peggio, male Esposito-Mane. Ci prova Darboe, serata no per Della Morte. Le pagelle
- 23:10 Il Bari pareggia, Giugliano show e poker del Catania: risultati e classifica della quinta giornata
- 23:00 Bari-Potenza, il tabellino del match
- 21:01 Bari-Potenza 0-0: i lucani creano di più, ma non segnano. Primo pari per entrambe. Rivivi il LIVE
- 18:00 Bari e Potenza, ecco il dato sui cartellini
- 16:45 Leccese sui DeLa: "Non ci faremo prendere in giro. Multiproprietà? Segnali positivi, continueremo a pressare"
- 15:30 Verso Bari-Potenza: avvio da urlo per gli ospiti. E la squadra di Tisci è una cooperativa del gol
- 14:00 Potenza, un anno da incorniciare. E quel trofeo conquistato...
- 12:30 Bari-Potenza, ufficiali i convocati: Burgio e Celli non ce la fanno
- 12:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 11:00 Occhio a Petrungaro: l’esterno che in estate era finito nel mirino del Bari
- 10:00 Una difesa da 10, la rivalsa di Darboe e un San Nicola diffidente: i temi di Bari-Potenza
- 09:00 Il prossimo turno - Il Sorrento capolista ospita la Cavese. Derby pugliese tra Cerignola e Casarano
- 08:00 Da Antenucci a Mujesan: tutti i gol e risultati (in Puglia) tra Bari e Potenza
- 07:00 Bari-Potenza, le probabili: enigma a sinistra, Mendicino per il turnover a centrocampo. Attacco, che lotta!
- 22:00 TuttoBari ora anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 21:00 Il weekend degli ex - Favasuli debutta con assist, Esposito fa festa contro la Juve. Gol per Cheddira e Celiento
- 20:00 Gomez, un anno fa doppietta da incorniciare. E l'avversario...
- 19:30 Tisci (All.Potenza) : "Il Bari ha trovato la sua identità. Turnover? Vediamo"
- 19:20 Convocati, la lista verrà svelata domani
- 19:00 TuttoBari - Iadaresta: "Gomez? Si sbloccherà. La lotta per la promozione la vedo così"
- 18:00 Bari, consapevolezza ma no ai facili entusiasmi: la ricetta per la continuità è ferocia e verticalità
- 17:00 Marcatori Girone C: scatto Manconi, inseguono in tre
- 16:00 Iadaresta a TuttoBari: "Mantovani mi ricorda Di Cesare. Bari sempre obbligato a vincere"
- 15:00 Bari, presto il Sorrento. GdS: "Under sempre in campo e complimenti del Sindaco"
- 13:30 Giudice sportivo, multa al Bari: "Lancio fumogeni e seggiolini danneggiati". Potenza, c'è uno squalificato
- 13:00 Bari-Potenza, c'è l'arbitro. Solo un incrocio coi biancorossi (ma in Primavera)
- 12:00 Camplone in miglioramento. Cosciente, c'è ottimismo
- 11:45 Maggiore è centrale. CdS: "Si è rimesso in moto. Ecco cosa dicono i numeri"
- 11:00 Gli altri gironi - Cittadella e Spezia, prime fughe: ora la vetta ha due soli padroni
- 10:00 VIDEO - Ideale Bari, altro successo ed entusiasmo alle stelle
- 09:00 Giovanili, ecco altri due successi: U17 e U15 a valanga
- 08:00 L'avversario - Domani si torna in campo: c'è il Potenza. Pari punti col Bari, tre giorni fa la prima sconfitta


