Il calciomercato inizia a entrare nel vivo e il dg Pierpaolo Marino, insieme al nuovo ds Antonio Minadeo, comincia a sondare i primi nomi per rinforzare la rosa. Tra i profili più chiacchierati del mercato degli svincolati c’è il miglior marcatore di sempre della storia della Serie B: Massimo Coda, centravanti classe 1988. Terminato il contratto con la Sampdoria, l’attaccante nato a Cava de’ Tirreni è pronto a iniziare una nuova avventura e, in Serie C con la maglia del Bari, rappresenterebbe un autentico lusso per la categoria.

La prima fase della sua carriera si sviluppa tra Serie C2, Serie C1 e seconda divisione svizzera, vestendo le maglie di Cavese, Bellinzona, Cisco Roma, Treviso e Crotone. La continuità arriva con la Cremonese, in Serie C, dove mette a segno 24 reti nell’arco di tre stagioni. Passa poi al Bologna, in Serie A, senza però riuscire a esordire con i felsinei. Viene quindi girato in prestito prima al Siracusa e poi al San Marino. Nel 2013 si trasferisce, sempre a titolo temporaneo, al Gorica, nella massima serie slovena: realizza 18 gol in 33 presenze, conquista la Coppa di Slovenia e viene premiato come miglior giocatore del campionato.

L’anno successivo torna in Italia per vestire la maglia del Parma in Serie A, ma la sua esperienza in Emilia viene interrotta da un grave infortunio al legamento crociato, che lo costringe a un lungo stop. Dopo il fallimento del club ducale riparte dalla Salernitana, in Serie B. Nella prima stagione colleziona 40 presenze e 15 gol in campionato, ai quali aggiunge due reti nei playout decisivi per la salvezza contro il Lanciano. L’anno successivo conferma il suo rendimento con altri 16 gol in 40 presenze.

Nel 2017 torna in Serie A con il Benevento, dove realizza 4 reti in 27 presenze. Nelle due stagioni successive, con la Strega in Serie B, mette a segno complessivamente 30 gol in 70 partite. Nel 2020 si trasferisce al Lecce, dove vive due stagioni straordinarie: conquista per due volte consecutive il titolo di capocannoniere della Serie B e trascina i giallorossi alla promozione in Serie A. In totale realizza 44 reti in 78 presenze. Resta poi in Serie B passando al Genoa e contribuisce a un’altra promozione con 10 gol in 31 partite. Successivamente torna alla Cremonese, dodici anni dopo la sua prima esperienza in grigiorosso: i suoi 16 gol in campionato e uno nei playoff, però, non bastano per riportare i lombardi in Serie A, con la corsa promozione che si interrompe nella finale degli spareggi.

Le ultime due stagioni le disputa con la Sampdoria. Nel primo campionato mette a segno 8 reti in 33 presenze, aggiungendo anche un gol nei playout; nel secondo chiude invece con 9 reti in 28 gare. Ora, da svincolato, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera e il Bari osserva con attenzione un profilo che, per esperienza e fiuto del gol, potrebbe fare la differenza anche in Serie C.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 09:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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