Altro importante successo per gli uomini di Longo che, soffrendo, portano a casa i tre punti. Al cospetto del Cesena dell'ex Mignani il Bari non ha brillato, ma è stato cinico ed ha saputo compattarsi, concedendo poco agli avversari. Uno a zero il risultato finale in favore dei galletti, che la settimana prossima andranno a Pisa.

CHI SALE - Impossibile non cominciare da Dorval. L'algerino è diventato un esterno totale, capace di offendere, saltare l'uomo, ripiegare, servire i compagni e soprattutto segnare. Sono ben quattro le marcature, che lo rendono il capocannoniere della squadra. Ottima la prestazione di Novakovich, autore di un pregevole assist dopo aver difeso la palla, spalle alla porta, in maniera autorevole. Dopo un inizio negativo, l'ex Venezia si è ritrovato e si sta meritando la titolarità, a suon di prestazioni convincenti. Un'altra partita da grande giocatore per Valerio Mantovani: prima braccetto di sinistra e poi centrale. È letteralmente ovunque e annulla avversari scomodi come Shpendi e Antonucci. È il faro difensivo di questo Bari. Ammonito, salterà la trasferta di Pisa. Menzione d'onore per Benali: il regista è l'uomo ovunque di questo Bari. Imposta, recupera palla, chiude in difesa, va al raddoppio, aiuta i compagni e si spinge in avanti. Se Mantovani è il faro, Benali è la luce di questo Bari.

CHI SCENDE - La prestazione del Bari, di squadra, è stata importante. Al cospetto di un avversario tosto e che gioca bene portare a casa la vittoria era tutt'altro che scontato. C'è stato qualcuno che, però, ha reso un po' meno rispetto agli altri. È stato un po' in ombra Oliveri, poco costante davanti e lui pasticcione dietro,  avendo perso qualche pallone, pericoloso, di troppo. L'ex Catanzaro resta uno dei migliori di questa squadra. Kevin Lasagna è stato un po' fuori dal gioco. A sua parziale giustificazione c'è da dire che il Bari ha creato poco davanti e lui è stato servito ancora meno. Anche lui rimane un giocatore fondamentale per il sistema di Longo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 07 dicembre 2024 alle 22:00
Autore: Armando Ruggiero
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