Il momento cruciale della stagione del Bari è arrivato. La gara che si giocherà sabato pomeriggio al Partenio di Avellino determinerà in maniera significativa le reali ambizioni del Bari. Le vittorie arrivate contro Paganese e Vibonese sono state solo il preludio del test definitivo contro i lupi, che potrebbe determinare la svolta stagionale per i galletti. A prescindere dal risultato, però, ci sono ancora diversi fattori che i biancorossi dovranno mettere a punto per far sì che le velleità di rimonta in classifica e di vittoria ai playoff diventino tangibili.

Dati alla mano, da quando è arrivato Carrera il Bari ha segnato in media solo un gol a partita. A mancare, infatti, sono proprio i timbri dei bomber Cianci e Antenucci. Il primo, dopo lo sprint iniziale, ha subito un rallentamento, dovuto anche all’elevato minutaggio sobbarcatosi. Il numero sette, invece, ha interrotto il digiuno durato due mesi grazie alla rete dal dischetto di domenica scorsa. La coppia da ventisette reti stagionali dovrà adesso trovare l’intesa vincente per poter mietere vittime in maniera più prepotente.

Non va poi dimenticato che nelle ultime partite i pugliesi hanno accusato i contraccolpi dovuti agli infortuni di Sarzi e Ciofani, i due terzini titolari della squadra. Adesso Carrera ha nuovamente a disposizione l’ex Frosinone, rientrato tra i convocati in tempo record contro la Vibonese, mentre Sarzi è sulla via del ritorno. Nelle poche partite giocate da entrambi, il Bari fu tatticamente ordinato, dimostrando una notevole solidità difensiva; chissà che i loro rientri non possano far riassaporare il gusto di quelle prime gare di Carrera.

Tra le dolci novità portate dal tecnico lombardo, le convocazioni dei ragazzi della Berretti e gli esordi di Mercurio e Manè sono state delle sorprese inaspettate. In totale emergenza, Carrera ha deciso di dare spazio in diverse occasioni al trequartista classe 2003, lanciato coraggiosamente da titolare contro la Paganese. Durante un momento arido di vittorie per i biancorossi, le apparizioni dei due giovani talenti hanno portato ventate d’aria fresca in campo. Insieme a loro, gli altri ragazzi delle giovanili continuano ad allenarsi con la prima squadra, e, con un inserimento graduale, potrebbero essere l’arma in più per il comeback biancorosso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 06 aprile 2021 alle 20:30
Autore: Gabriele Ragnini
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