"Vogliamo portare in città l’Europeo, ma un impegno così gravoso non può cadere sulle spalle dei baresi". Così, ai microfoni de La Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco Vito Leccese sulla candidatura (al momento indebolitasi parecchio) di Bari tra le sedi ospitanti del prossimo Europeo di calcio, in programma nel 2032 in Italia e Turchia.

Il nodo è economico, è riguarda l’adeguamento dello stadio San Nicola ai requisiti indicati dall’Uefa. Come scrive il quotidiano, "la solo copertura integrale dell’impianto richiederebbe un intervento di oltre trenta milioni di euro, ma servirebbero anche opere sulla viabilità e sulle ricettività soprattutto dei diversamente abili".

"Il nostro obiettivo è sempre stato includere lo stadio San Nicola tra gli impianti di una competizione tanto prestigiosa e amata - ha dichiarato Leccese alla Gazzetta - Ho ricevuto una lettera del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha rinnovato la disponibilità del Governo, insieme alla Figc, a collaborare per garantire alle comunità interessate infrastrutture moderne e pienamente funzionali. Noi resteremo disponibili fino all’ultimo giorno utile a cogliere ogni occasione, soprattutto qualora emergessero, a livello nazionale, condizioni tali da rendere sostenibile l’operazione, sia sotto il profilo dell’entità degli interventi strutturali richiesti, sia rispetto al reperimento dei canali di finanziamento".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 16:45
Autore: Redazione TuttoBari
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