Nel post-gara di Froninone-Bari 2-1, il mister del Frosinone, Massimiliano Alvini ha analizzato la partita rilasciando un’intervista. Ecco le sue parole riportate da AleFrosinone.net:

Sulla partita: “Vittoria meritata, ampiamente. La partita è stata ben giocata dalla squadra, è stata efficace sia quando aveva che quando non aveva la palla. Il grande rammarico è non aver concretizzato le palle gol che abbiamo avuto. Ti porti la partita fino all’ultimo, poi ti mettono una palla dentro e può cambiare la situazione. Quello è un miglioramento che dobbiamo fare e non è la prima volta che non concretizziamo la gestione della partita con dei gol. Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla e avere più serenità negli ultimi minuti, possiamo e vogliamo fare un altro salto di qualità”.

Sul campionato: “Noi vogliamo e possiamo mantenere questo ritmo di due punti a partita, questo è chiaro. Vogliamo questo. Quando l’altro giorno ho usato il termine ‘andiamo a prenderli’ non è per presunzione, lo usiamo dal primo giorno di allenamento. Vogliamo continuare questo percorso e lo vogliamo fare”.

Sulla difesa e sul cambio Monterisi-Gelli: “Non me ne frega niente, se dietro non andiamo uno contro uno non giocano. Stop. Abbiamo gestito Ilario dal punto di vista fisico, gli abbiamo dato questo minutaggio e questo era il percorso che volevamo fare. Ilario aveva bisogno di questo percorso per poi tornare a essere disponibile per giocare, poi le scelte stanno a me”.

Sul prossimo turno: “Non sarà decisivo. E’ una tappa delle 38 giornate. Dopo la gara di domenica ci saranno altri 18 punti. L’altra la vedrò, io non mi nascondo perché se potessi le guarderei tutte e 10 che mi piace guardare le partite. Questa squadra ha bisogno ancora di uno step di maturità per arrivare là. Sabato giocano gli avversari ma quello che mi interessa è la nostra partita a Bolzano”.

Sui giocatori: “I giocatori che giocano meno sono un fattore determinante. Tutti questi giocatori, fantastici nel campionato fatto fino a oggi, non possono accontentarsi. C’è bisogno di un ulteriore step, poi se gioca uno o l’altro, l’importante è avere la nostra identità. La strada che ha preso la squadra è quella giusta”.

Su Corrado: “Ha avuto sfortuna che si è fatto male a inizio ritiro. Dobbiamo vedere se si è fatto male, ora è troppo presto”.

Su Francesco Gelli: “Deve essere un’arma in più in questo finale, se non lo sarà sarà un problema suo perché noi gli diamo tutti i mezzi per poter crescere. Vale per lui come per tutti gli altri”.

Sui playoff: “Aritmeticamente ai playoff? Non ci basta. Ci proviamo, nessuno ci vieta di volerlo e di sognarlo. Abbiamo squadre forti davanti ma noi pensiamo a noi”.

Su Ghedjemis: “Problemi fisici per Fares? No, abbiamo fatto la scelta di far giocare Fini”.

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 22:50
Autore: Lorenzo D'Agostino
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