Come un fulmine a ciel sereno, che a Bari però tuona come un terremoto e fa tanta paura, sono arrivate le dichiarazioni di Claudio Lotito, neopresidente della Reggina, sul tema burocratico della multiproprietà: "Alla Lega calcio ho già dato un indirizzo di ripristinare le doppie proprietà, hanno capito l'importanza di queste anche a livello economico, guardate quante multiproprietà ci sono all'estero".

Parole che fanno tremare e che sono contestualizzate e motivate, secondo il patron della Lazio, dai mancati investimenti in territori importanti: "Soprattutto al sud, una serie di territori importanti stanno scomparendo perché non c'è più chi investe sul territorio. Oggi abbiamo le seconde squadre di quattro club e partecipano in modo residuale, non ha senso. Nel momento in cui hai la doppia squadra e non la doppia proprietà, la seconda squadra si deve caricare sulle spalle anche da punto di vista economico, è una follia. 

Lotito ha poi precisato la ratio e la cronistoria della questione: "La norma fu cambiata purtroppo a danno del calcio italiano, ha depauperato tutti i territori. La multiproprietà tutela l'aspetto sportivo e la vocazione dei territori, oggi consente di avere una squadra di livello senza mortificarla. È una regola folle. In Europa ci sono tante multiproprietà.  Serve per valorizzare i giocatori dal punto di vista sportivo. Il tema é di politica sportiva".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 22:15
Autore: Enrico Scoccimarro
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