Con l’obiettivo secondo posto ormai svanito, il Bari deve necessariamente difendere la terza piazza. Per rimediare alla deludente prestazione offerta ad Avellino, qualche variazione tattica potrebbe essere nei pensieri di mister Carrera. Una su tutte il ritorno al 4-2-3-1, modulo che riproporrebbe il trequartista nella prossima sfida contro il Palermo.

Fin dall’esordio dell’allenatore lombardo sulla panchina biancorossa, il primo interprete di questo ruolo fu Mattia Maita. Il centrocampista di Messina, grazie alla sua tecnica e qualità, potenzialmente è in grado di illuminare la manovra anche giocando qualche metro più avanti. Non sempre però è riuscito a farlo appieno, risultando a volte spaesato nel prendere le giuste misure. Per crescere servirà tempo, resta da capire se gli verrà concesso.

Dopo l’esperimento di Maita, nelle ultime partite è stato Mirco Antenucci ad occupare questa posizione. Il numero 7 dei galletti inizialmente aveva dato buoni segnali, confortati dal bellissimo assist regalato a Marras nel successo con la Juve Stabia. Ma le statistiche realizzative parlano chiaro: un unico gol, peraltro trovato su rigore, nelle scorse 13 gare. Davvero troppo poco per un bomber come lui, che non può più prescindere dal feeling con la porta nonostante la sua intelligenza tattica. Ecco perché ora sarà doveroso metterlo nelle condizioni di segnare con continuità, cercando di non limitarlo ulteriormente.

Tra i due litiganti il terzo gode? Lo spera certamente Giovanni Mercurio. Un nome nuovo balzato agli onori della cronaca in quello stesso derby vinto contro il Monopoli. Allora il classe 2003 sostituì proprio Maita, e da quel magico momento il diciassettenne ha guadagnato stima e fiducia sia da Carrera che dai tifosi. Vista la giovanissima età dovrà essere gestito sapientemente, ma potrebbe comunque farsi valere per diligenza, carattere sbarazzino e voglia di imporsi in Serie C. D’altronde, di fronte alla Paganese, la maglia da titolare aveva già dimostrato di meritarsela.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 20:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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