Nei momenti più bui la storia ci ha insegnato che se ne può uscire se si mettono in campo le risorse mentali più brillanti. Credo sia arrivato il nodo cruciale della storia del Bari come squadra di calcio. Lo vado ripetendo da qualche mese: il bacino di tifosi innamorati di questi colori è molto importante. Si ricordI che meno di un mese fa, nonostante le prestazioni non brillantissime, il S.Nicola è stato riempito con oltre 28.000 spettatori.

Nella finale con il Cagliari per la promozione in serie A, c'erano allo stadio oltre 56.000 spettatori, e direi almeno altri 10.000 - 20.000 tifosi appassionati (tra cui il sottoscritto ) davanti alla televisioni. Ora se guardassimo il modello Bayer Monaco potremmo diventare proprietari del nostro destino e fari utili importanti. La struttura societaria è semplice: il 75 % del club appartiene ai tifosi, il restante 25% è suddiviso in parti uguali tra le aziende più rappresentative del territorio. E funziona talmente bene che la società ha realizzato un utile di 27,1 milioni di € , oltre a portare a 33 bilanci annuali consecutivi positivi. Per esempio, Il Bari potrebbe contare su due livelli di forme di investimento:

a) 30.000 supporters in grado di versare 1000 €, pari a 30.000.000 €;
b) 10.000 tifosi in grado di versare 5000 €, pari a 50.000.000 €.

Altri 20.000.000 € si dovrebbero raccogliere da aziende insediate nel territorio, che senza svenarsi darebbero un senso concreto al valore sociale dell'impresa privata. Perchè allora non si prova a sognare? Ci vorrebbe un vero sognatore, dotato di carisma, che trascini e inciti e sostenga, i tifosi, una dirigenza sana, e un allenatore alla catuzzi. In questo modo potremmo diventare un modello per tutti, e riscattare la nostra libertà, che rimane il vero ed unico bene di un uomo dal valore inestimabile. Con commozione e rispetto: Forza Bari

Francesco Baldini

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoBari
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