La finale play-off ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi biancorossi, vogliosi di tornare al più presto in quella Serie B lasciata improvvisamente due estati fa. Per commentare la sconfitta con la Reggiana, la nostra redazione ha contattato l'ex Edgar Çani, anche lui protagonista con il Bari nella sfortunata post season del 2014"Sfortunatamente non l'ho vista, però è stata difficile. La Reggiana era una outsider ma che ha fatto una squadra con molto criterio, con gente che corre: una squadra di C insomma. Magari avevano più compattezza, penso che questa sia stata la svolta per loro. Ovviamente il Bari era partito per vincere il campionato, è arrivato fino alla fine. Forse questo Coronavirus e lo stop hanno inciso, purtroppo ci sono tanti eventi da tenere conto. Mi dispiace molto, perché una piazza come quella biancorossa vederla ancora in C è dura. Il prossimo anno ci saranno momenti migliori".

Nonostante il mancato salto in cadetteria, per l'attaccante albanese non è assolutamente un fallimento"Vincere è sempre difficile. Soprattutto farlo con una squadra blasonata e forte: anche se sembra un paradosso, è proprio così. Tutte le altre, dall'ultima classifica in su, vogliono sempre fare bella figura contro il Bari. E' normale che l'aspettativa era alta, e il prossimo anno sarà uguale. Bisognerà fare qualche conto, vedere quali sono stati gli errori e aggredire il campionato dall'inizio".

Anche per lui la conferma di mister Vivarini non dovrebbe essere in discussione: "Merita di restare, però per tante cose bisogna essere all'interno per vedere le dinamiche. Vivarini lo conosco, è un allenatore bravissimo. Negli ultimi anni ha fatto buone cose anche in categorie superiori. Ha molta esperienza, avendo già vinto la Serie C. Le caratteristiche ce le ha tutte".

Sulla miglior ripartenza possibile in vista della prossima annata, l'ex Vibonese ha ipotizzato: "Il metodo sarà lo stesso. Il Bari la rosa l'aveva fatta, ha preso grandi giocatori per questa categoria. Con un anno di esperienza in più e vedendo gli errori, magari si può fare meglio. Perché non è un fallimento: tutti vogliono vincere, ma comunque è arrivato a giocare la finale. Non sono stati fatti tanti sbagli, c'è qualche errore e qualche cosa da migliorare per ripartire alla grande la prossima stagione".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 29 luglio 2020 alle 19:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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