Gaetano De Rosa, intervistato dalla nostra redazione, ha analizzato il campionato del Bari: “Bisogna sempre confrontarsi con la realtà, che come ogni cosa necessita il tempo, la pianificazione, l’organizzazione e anche, paradossalmente, sbagliare. Attraverso l’errore, l’esperienza e le difficoltà si cresce, dopo bisogna avere la capacità di trovare le risposte in maniera tempestiva, immediata per cercare di non perdere troppo tempo e le occasioni. Quello che non fa bene sono soprattutto gli sbalzi di umore: si passa dalle stelle alle stalle o viceversa. Continuo a battere sulla mia politica: sono vent’anni che dico, ogni volta che parlo del Bari, che ci vuole tempo. Continuo a vedere e a sentire il malcontento, la precarietà, la vulnerabilità di un ambiente. Questi non sono aspetti che fanno bene agli addetti ai lavori, ai tifosi, alla città, alla società. Ci vuole la capacità e la lucidità di mantenere ognuno la rispettiva posizione, perché l’organizzazione è questa: ci sono dei ruoli ben preposti e tutti devono avere la responsabilità e il rispetto di sapere qual è il confine da non prevaricare. Bisogna aver fiducia e quando c’è il momento tirare le somme, ma non si può vivere ogni tre giorni con delle sentenze o dei giudizi. La vita non sempre ha le risposte immediate”.

Da ex difensore biancorosso, De Rosa ha valutato le parole di Bianco sulla poca solidità“Quando parliamo di solidità non si può porre l’attenzione soltanto su un reparto, ma si parla di collettivo, di squadra coesa che riesce a riconoscere il momento e sa quando c’è da soffrire, essere propositivi o quando c’è l’entusiasmo per poter essere spregiudicati. Sta tutto nella capacità di leggere i vari momenti e trovare l’interpretazione giusta nel corso della gara”.

Carrera“Il Bari è in buone mani, speriamo che quanto prima riesca a trovare quella scia positiva e di poter fare dei risultati importanti per l’obiettivo che tutti ci auspichiamo”.

Sezione: Esclusive / Data: Gio 01 aprile 2021 alle 22:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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