E' partito a gennaio con un solo obiettivo: fare bene con la nuova maglia, crescere, migliorare e tornare alla base, ovvero al Bari, squadra e città che lo ha visto crescere, lanciandolo, con ottime prospettive, nel calcio che conta, in cui ha consumato il suo debutto ufficiale lo scorso dicembre in una partita casalinga dei biancorossi contro il Novara. Stiamo parlando del giovane esterno classe '94, Anthony Partipilo, passato in prestito alla Carrarese (Lega Pro) durante la finestra invernale del calciomercato dopo diverse annate di gol, e non solo, consumate nelle giovani biancorosse.
Per sapere di più sulla sua nuova avventura (la prima lontano da casa), e sulle sue intezioni per il prossimo futuro, abbiamo pensato bene di contattare l'ex attaccante del Bari Primavera, che in esclusiva ai nostri microfoni ha voluto subito rassicurare tutti circa il suo ottimo ambientamento in Toscana: "Sto bene, mi sono trovato subito benissimo in questa nuova squadra - esordisce Partipilo - anche se ora, dopo l'infortunio (distorsione alla caviglia sinistra) fatico a trovare spazio. Con tecnico e compagni il rapporto è fantastico, mi hanno accolto nei migliori dei modi sin da subito. Da quando sono arrivato ho avvertito tanta fiducia nei miei confronti. Come dicevo, però, nelle ultime settimane ho visto poco il campo anche a causa di un problema alla caviglia che mi porto dietro da quando ero a Bari con la Primavera e che mi ha tenuto fuori un mese e mezzo. Io, comunque, non demordo, e continuerò a lavorare al massimo per farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa".
Facciamo un passo indietro, e parliamo del suo Bari, squadra in cui, come noto, ha praticamente fatto tutta la trafila delle giovanili sino ad arrivare in prima squadra in questa stagione. Poi, il debutto con il Novara, un'emozione che faticherà a dimenticare... "Impossibile non ricordare per sempre quel momento. Io sono barese, tifoso del Bari da sempre, e il mio sogno è sempre stato quello di debuttare al 'San Nicola'. Ci sono finalmente riuscito contro il Novara, e per questo devo ringraziare mister Torrente, il direttore Angelozzi e il sig. Geria (responsabile del settore giovanile, ndr), che hanno sempre creduto in me tanto da lanciarmi in prima squadra. Non stancherò mai di ringraziarli, così come sarò per sempre grato a mister Giampaolo, tecnico della Primavera, che mi ha insegnato tantissimo: gli devo molto".
Attualità. Il Bari, dopo sei risultati utili consecutivi, è inciampato contro la Reggina, perdendo e rimettendo in dubbio la salvezza. Ma su questo argomento il giovane Partipilo, seppur momentaneamente lontano, non ha dubbi, e si dice certo della permanenza dei biancorossi in serie B anche per la prossima stagione: "Il gruppo è tosto, oltre che fortissimo. Nei miei mesi con loro non ho potuto fare a meno di notare la compattezza dello spogliatoio, e la forza di diversi singoli come Bellomo o Ghezzal. La squadra è davvero ben assortita, e la salvezza, nonostante la sconfitta contro la Reggina, è assolutamente alla portata dei miei compagni".
Gruppo, spogliatoio: l'unione fa la forza, oltre che la differenza. Senza solidità si fa poca strada. Il rapporto umano, prima di quello professionale, è importante, così come importante è, per un giovane giocatore come Anthony Partipilo, trovare all'interno dello stesso spogliatoio gente che ti aiuta, ti sostiene, ti dispensa, dall'alto della propria esperienza, sempre buoni consigli. Come Bellomo e Galano, indicati da Partipilo come sue guide professionali nei mesi di aggregazione alla prima squadra: "Bellomo e Galano mi hanno sempre fatto da guida, dandomi consigli importantissimi. Mi sono sempre stati vicini. Ma non solo loro: come dicevo il gruppo è stupendo, e mister Torrente è un tecnico bravissimo. Con me sono sempre stati tutti disponibilissimi".
Partipilo cita Bellomo. Inevitabile, quindi, girare al giovane attaccante barese la più classica delle domande riguardanti il numero dieci biancorosso negli ultimi tempi: ma che succede a Bellomo? "Nicola è un ragazzo in gamba, oltre che un talento eccezionale. Supererà senza problemi questo momento delicato, ha classe e professionalità per farlo. Si è parlato tanto di lui in questi ultimi mesi, ma questo non lo condiziona affatto come crede qualcuno: tornerà presto, e più forte di prima".
Chiosa finale sul futuro. Tra Partipilo e la società di via Torrebella c'è un contratto in essere sottoscritto tre mesi fa a dimostrazione che, da ambo le parti, c'è tutto l'interesse di tornare presto insieme, magari già dalla prossima stagione: "Inutile dire che il mio obiettivo è quello di tornare a Bari per rimanerci. A gennaio, prima di essere ceduto in prestito alla Carrarese, ho firmato un contratto che mi lega alla società biancorossa sino a giungo 2016. Certo è che non dipenderà solo dalla mia volontà: al club la scelta, io sogno di tornare e diventare protagonista con la maglia del galletto".
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