Obiettivo raggiunto. L'invito ha sortito gli effetti desiderati, e lo stadio si è riempito, in parte, come successo di rado in questi ultimi due anni. Tanti giovani studenti e tanti tifosi, 10.000 in tutto. Dato, questo, riferito dal diggi del club biancorosso, Claudio Garzelli, che in esclusiva ai nostri microfoni non ha nascosto la sua soddisfazione per la risposta che i tifosi biancorossi hanno saputo dare al richiamo (lanciato sotto forma di inziative e progetti) della società, già attiva in tal senso nella gara precedente contro il Lanciano: "Sono davvero soddisfatto della risposta che la città, e i tifosi, hanno dato - le parole di Garzelli -. C'erano più di 10.000 persone allo stadio, che fortunatamente hanno assistito ad una vittoria bella ed importante. Eravamo convinti che la piazza avrebbe risposto bene, e siamo ben contenti che le nostre iniziative portino a risultati positivi".

Bene, ma i problemi restano. In casa Bari, a tenere banco, sono le solite problematiche societarie. Il club è in vendita, a condizioni variate rispetto a quanche settimana fa, ma all'orizzonte non vi è l'ombra di possibili acquirenti: le voci circolate in settimana su un possibile, quanto misterioso, imprenditore barese interessato all'acquisto dell'As Bari Calcio, quindi, sono solo voci, come dichiara lo stesso Garzelli, che si dice comunque speranzioso che presto, le suddetti voci, possano trasformarsi in qualcosa di più concreto: "Apprendiamo, ma indirettamente, di questa possibilità. Certo, sino a quando non ci sarà qualcuno che, in maniera concreta, bussi alla porta, non possiamo parlare di trattativa in corso. E' comunque una voce che mi lascia ben sperare. Abbiamo bisogno, inutile dirlo, di soluzioni immediate, ma in questo momento non ne abbiamo. Aspettiamo alla finestra, speriamo bene. Di trattative non ce ne sono".

Attualità. Se il futuro del club si preannuncia burrascoso, il presente non è di certo più colorato. Il Bari, già inadempiente sul fronte stipendi (insoluto è, ad oggi, il I bimestre 2013), e prossimo a nuovi ostacoli finanziari: "Non sono ancora stati pagati gli stipendi. Stiamo studiando soluzioni che non mettano in imbarazzo nessuna delle parti in causa. Detto questo, stiamo lavorando anche, e soprattutto, alle prossime scadenze di fine mese (rateazione con l'Erario), e siamo proiettati all'iscrizione al prossimo campionato. Non è un momento facile, e mai come in questo momento sarebbero graditi aiuti dall'esterno, senza i quali, le prossime tappe, diventeranno difficile da affrontare. Io sono sempre fiducioso nel lavoro che faccio, ma spesso ci vuole di più delle buone intenzioni per risolvere i problemi, soprattutto di carattere economico".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Dom 28 aprile 2013 alle 00:30
Autore: Andrea Dipalo
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