Richieste tante, riscontri decisamente meno numerosi. Stiamo parlando della campagna abbanomanti allo stadio San Nicola di Bari, chiusa prima della prima gara contro la Juventus e riaperta, in maniera del tutto straordinaria, nella giornata di ieri.

Per sapere più in merito alla riapertura delle vendite delle tessere biancorosse, abbiamo intervistato in esclusiva il Direttore Generale del galletto, Claudio Garzelli.

Direttore, a quale scopo avete riaperto la campagna abbonamenti? "Molto semplice. Abbiamo ricevuto tantissime richieste da parte dei tifosi del Bari che, per un motivo o per l'altro, non sono riusciti prima di Bari-Juventus a sottoscrivere l'abbonamento. Ecco perchè ci è sembrato giusto accogliere le richieste dei nostri supporter e riaprire la campagna. E un gesto dovuto alla città".

I primi risultati di questi primi due giorni, però, non sembrano aver portato tanti nuovi abbonati... "Mah, aspettiamo e vediamo. Abbiamo deciso di dare la possibilità alla sottoscrizione degli abbonamenti sino a venerdi alle ore 19.00. Vediamo, l'obiettivo è comunque raggiungere quota 15.000".

In settimana abbiamo ricevuto tante e-mail da parte dei nsotri lettori, nonchè tifosi biancorossi, titolari della famosa Carta Fedeltà Biancorossa, che hanno denunciato la mancanza, o il mal funzionamento, delle corsie riservate appunto ai titolari della Tessera del Tifoso, degli abbonamenti. Come mai, e a cosa si devono questi disagi? "Le dico la verità. A noi sono arrivate e-mail differenti di tifosi che si sono complimentati per l'efficenza delle corsie preferenziali messe a disposzione degli abbonati. Non dimentichiamo, però, che la prima giornata c'era la Juventus, e che quindi i canali preferenziali erano un attimino intasati. Se 14.000 persone arrivano quasi tutte insieme e tutte insieme vogliono accedere allo stadio, capisce bene che ci possono essere disagi, che non si ripetereranno in futuro".

Una battuta sulla prossima partita del Bari a Napoli. Che gara sarà? Il Bari riuscirà a vincere al San Paolo? "Bella domanda, meno tecnica delle precedenti (ride ndr). Speriamo bene, noi andremo in Campania per giocare la nostra partita e, ovviamente, per fare bene e cercare di vincere. Vediamo, siamo ottimisti".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 07 settembre 2010 alle 15:53
Autore: Andrea Dipalo
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