Il 20 giugno si avvicina e a due giorni esatti dalla scadenza fissata dalla Lega per la risoluzione delle comproprietà, in casa Bari tante sono le questioni ancora da risolvere. Ufficializzato (oggi) il solo rinnovo di Bellomo, restano formalmente in bilico tutte le altre operazioni: compresa quella, decisamente silenziosa, relativa a Marco Crimi, sempre più in odore di buste.

Sul tema, e non solo, TuttoBari.com ha sentito oggi pomeriggio anche il direttore sportivo del Grosseto, Nelso Ricci, impegnato in queste ore a Milano.

La comproprietà di Crimi non sembra dare segnali di positività. Quali aggiornamenti ci può dare? "La vicenda ha da subito preso una piega complicata a causa delle situazioni delle due società comproprietarie del cartellino, Grosseto e Bari. Ho visto Angelozzi ieri, e domani, probabilmente di pomeriggio, lo ritroverò per concordare una decisione definitiva. Con lui, del resto, ci conosciamo da tempo, c'è un rapporto cordiale".

E' fondata la prospettiva buste? "Sì, entrambe le società hanno interesse a far proprio il calciatore, ciò ha reso dunque impossibile un rinnovo dell'accordo. Sono le situazioni societarie simili, in questo momento, a suggerire un epilogo alle buste".

Crimi a parte, nei giorni scorsi si è parlato di una sua candidatura per il dopo-Angelozzi a Bari. Quanto c'è di vero? "Personalmente non ho ricevuto alcuna chiamata da Bari. Ovvio, la piazza barese ha fatto in un certo senso la storia del calcio italiano e merita altri palcoscenici. E' sicuramente ambita da parecchi, ma ripeto, alcuna proposta è a me pervenuta dal capoluogo pugliese".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Mar 18 giugno 2013 alle 18:00
Autore: Davide Giangaspero / Twitter: @giangadvd
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