Negli ultimi giorni sono diventate insistenti le voci di mercato che parlano di un'interesse del Bari per Michele Paolucci. Nelle scorse settimane, il ds Angelozzi ha fatto intendere a chiare lettere che mister Ventura vorrebbe puntare sul giovane Ciccio Caputo. L'assenza di gol nelle ultime tre uscite del precampionato, però, ha riacceso un po' la discussione sull'assenza di una vera e propria torre nel reparto avanzato. Identikit che risponde al nome proprio dell'attaccante ex Siena e Juventus.

La redazione di Tuttobari.com ha intervistato in esclusiva Claudio De Nicola, agente sia di Paolucci che di Langella, per saperne di più sui possibili ed eventuali destini biancorossi dei due giocatori.

Sig. De Nicola, in questi giorni si sono fatte insistenti le voci di mercato, che parlerebbero di un forte interessamento del Bari per Paolucci. Sa, per caso, se il club di Via Torrebella ha aperto una trattativa?

"Sinceramente non sono a conoscenza del fatto che il Bari abbia intrapreso una trattativa per Paolucci con il Siena. So che a Bari il mercato è stato fatto, secondo il mio modo di vedere bene, ed eventualmente Paolucci sarebbe un rinforzo per un organico già discretamente importante con un ottimo allenatore. La squadra ha fatto bene nella scorsa stagione e credo che nell'eventualità in cui dovesse arrivare un giocatore come Paolucci, sarebbe un rinforzo per una rosa ottimamente formata."

Qual è, invece, la situazione per Antonio Langella, visto che il Bari ha intenzione di cederlo?

"Ci sono squadre interessate. La situazione di Langella è quella del calcio italiano. E'  una situazione dove purtroppo le operazioni stentano a decollare, dove chi ha gli ingaggi più alti purtroppo da un lato è sicuramente avvantaggiato, ma dall'altro soffre a trovare collocazione e lo stesso discorso vale anche per Paolucci. Oggi come oggi, nel calcio attuale, tolta la Juventus che sta spendendo, le squadre stanno cercando di fare operazioni in economia. Quindi anche le squadre interessate a Langella fanno i conti con l'euro"

Qualora Langella non dovesse essere ceduto entro il 31 Agosto e visto che il giocatore non rientra nei piani di Ventura, chiederete la rescissione del contratto?

"No, credo proprio di no. Credo che Antonio stia dando dimostrazione di essere un ragazzo educato, composto. Credo che il fatto di essersi allenato per conto proprio con qualche altro ragazzo, pur non potendo stare con la squadra, è stato sintomatico del fatto che i ragazzi hanno una grossa maturità. Hanno voluto assecondare le volontà della società e non hanno voluto creare dei problemi. Credo che più avanti si potrà discutere di quello che potrà essere un'eventualità di un futuro a gennaio e non a quello di una rescissione contrattuale"

Sezione: Esclusive / Data: Mar 24 agosto 2010 alle 20:27
Autore: Gaetano Nacci
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