L’ex calciatore di Bari e Verona Alberto Cavasin ha parlato ai nostri microfoni della scomparsa dell’ex campione di Juventus e Lanerossi Vicenza Paolo Rossi, soffermandosi sullo storico doppio confronto tra biancorossi e bianconeri in Coppa Italia, che vide i galletti avanzare nel torneo a discapito della formazione allenata da Giovanni Trapattoni. Di seguito le sue parole su quel match: “Quel giorno, quella partita, fu evento a cui partecipò tutta la città di Bari, stadio gremito, fu storia che ancora rimane e rimarrà. Marcai in quella partita Paolo Rossi e lo marcai anche in altre occasioni. Il suo modo di porsi nella gara non era mai quello dell’avversario, che inneggiava alla sfida, lui esprimeva uno stile pulito, leggiadro, giocoso. Con lui non c’era né battaglia né lotta agonistica, men che meno cattiveria. Lui portava la logica contrapposizione dell’evento a un confronto di fioretto, duellava. Dove il suo colpo era rapido, veloce e imprevedibile, lui portava tutto a degli attimi, a degli abbagli, e lì lui realizzava i miracoli. Il Divino in lui si realizzava, con una espressione umana che lo rendeva sempre un amico di gioco. Ciao Paolo, ora angelo tra gli angeli”. 

Sezione: Esclusive / Data: Gio 10 dicembre 2020 alle 21:00
Autore: Andrea Papaccio
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