Sembra essere passata un’eternità dall’ultima trasferta del Bari a Catanzaro, giornata in cui Mirco Antenucci ha raggiunto i 20 gol in serie C. La nostra redazione ha contattato Rolando Bianchi, suo vecchio compagno di squadra al Torino, che già nel novembre scorso pronosticò ai nostri microfoni questo ambito traguardo: “Antenucci non ha bisogno di presentazioni. È un attaccante eccezionale, oltre ad essere un bravissimo ragazzo. Non avevo dubbi sul suo rendimento, anche perché è un professionista esemplare e su quello ci avrei messo la mano sul fuoco”.

Sul campionato fin qui disputato, l’ex attaccante ha valutato: “Mi aspettavo qualcosa in più dal Bari, però c’è da dire che la Reggina sta facendo un campionato straordinario. Ha avuto molta continuità, mentre i biancorossi hanno avuto un po’ di alti e bassi. Alla fine il Bari ce la farà, anche se non si capisce bene come, se e quando si andrà avanti a causa di questa epidemia abbastanza particolare”.

L’attuale opinionista di DAZN si è così espresso sulle possibili difficoltà alla ripresa dei giochi: “Sicuramente star fermi è un problema, praticamente bisognerebbe rifare tutta la preparazione e ripartire. Non è così semplice, soprattutto adesso che non ci si può neanche allenare. Un atleta di un certo livello perde velocemente tono muscolare e condizione. Non si può pensare di partire subito con delle partite, perché si rischia veramente di far male ai calciatori. Ci vorrà invece del tempo per giocare la prima gara, dato che adesso si starà fermi per un periodo importante. Un esempio sono le preparazioni estive: si sta a riposo venti giorni all’incirca, per poi stare un mese in ritiro prima di riprendere l’agonismo”.

Sulla complessa circostanza odierna… “Sono situazioni surreali e straordinarie che devono essere valutate, non si sa come concludere il campionato. La soluzione più logica potrebbe essere quella di annullare le gare fin qui saltate, in modo da avvicinarsi subito ai play-off e ai play-out. Non sarebbe il massimo però una soluzione bisogna trovarla, cercando anche di non andare troppo in là per poi permettere l’inizio della stagione successiva. Di sicuro si farà scuola a tutti i livelli, da quello gestionale e di protezione del Paese fino alla comunicazione. C’è stato un errore da parte di tutti quanti, bisognerà prendere questa emergenza come spunto per cercare di migliorare e non farsi più trovare impreparati”.

Sezione: Esclusive / Data: Gio 19 marzo 2020 alle 12:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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