Sarà un weekend anomalo in casa biancorossa. Il Bari non scenderà in campo domenica, a causa dell'esclusione dal campionato del Trapani. Il prossimo match in programma è, dunque, mercoledì 21 a Monopoli. Per commentare il prossimo impegno dei galletti è intervenuto ai nostri microfoni il doppio ex della sfida Pino Giusto: "L'anno scorso i biancoverdi sono stati una piacevole sorpresa. Hanno avuto la bravura di esserlo fino all'ultima partita che hanno giocato, mettendo in difficoltà l'avversario in qualsiasi momento. La squadra di Scienza ha dimostrato di potersi giocare le sue chance su qualsiasi campo. Quest'anno si è un po' ridimensionata, cambiando qualcosina. Per me è comunque una squadra che può dar fastidio, soprattutto perché è rimasto Scienza. E' rimasta la mentalità aggressiva che lo contraddistingue, è sempre difficile giocare contro il Monopoli. Sono due squadre importanti, sarà una partita che giocheranno a viso aperto viste le caratteristiche delle squadre".

Giusto, ex allenatore delle giovanili del Bari fino a qualche anno fa, ha commentato l'inizio di stagione di Antenucci e compagni: "Sono molto fiducioso. E' un inizio senz'altro positivo. Mi aspettavo una partenza del genere e penso che anche il pubblico si stia divertendo. E' un Bari diverso da quello della scorsa stagione, però è cambiato in positivo. Allora c'era molta più qualità, mentre oggi il Bari ha un vestito molto più adatto alla categoria. Auteri ha voluto giocatori che conoscessero la Serie C e credo stia venendo fuori un buon mix per vincere il campionato. Possibili antagoniste? E' presto per dirlo, ma credo Avellino e Ternana. Il Bari però, per la società che ha e per la squadra che si è costruito, non dovrebbe guardare gli avversari. Bisogna mettere punti in cassaforte partita per partita per vincere il campionato, evitando se possibile i playoff".

Una battuta su Auteri: "Lo conosco bene perché abbiamo iniziato ad allenare insieme. L'ho incontrato tante volte e ogni volta ho apprezzato la qualità del gioco delle sue squadre. Ama giocare palla a terra e fa dell'aggressività il suo punto di forza, ha soprattutto una mentalità vincente. Per una piazza come Bari è molto importante. Per la categoria i numeri parlano per lui. Fa giocare bene le sue squadre e a Bari serviva un allenatore che dimostrasse di avere la sua stessa mentalità. Bari ha il palato fine e sa che giocare bene è la strada per poter vincere".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 10:00
Autore: Claudio Mele
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