Il Bari di Massimo Rastelli ha ufficialmente aperto i battenti della nuova stagione sportiva con la partenza per il ritiro abruzzese, ma la lista dei convocati per il quartier generale di Roccaraso mette a nudo una realtà innegabile: il reparto avanzato è ridotto all'osso. La rosa partita per l'Abruzzo conta attualmente 23 calciatori convocati, ai quali si aggiungono due giovani elementi aggregati a supporto del gruppo principale, a testimonianza di come il mercato sia in attesa di diverse operazioni per consegnare al tecnico un organico completo in ogni reparto.

Se infatti negli altri settori la carenza non è per ora allarmante, anche se si dovrà quasi certamente fare i conti tra i pali con la futura partenza di Cerofolini, nel pacchetto difensivo con quella di Mehdi Dorval, e probabilmente con altri profili di categoria superiore oggi in organico ma sul mercato, numericamente parlando il reparto che si presenta clamorosamente spogliato e decimato nei suoi interpreti principali è quello offensivo.

Gli unici due effettivi della prima squadra attualmente presenti sono Giuseppe Sibilli e Giacomo Manzari, affiancati dai giovani Alonso Campagna e Cristian Scifoni (entrambi classe 2008), oltre al centravanti classe 2006 Christian Raggioli, aggregato temporaneamente dalle selezioni giovanili. Una penuria offensiva che impone interventi immediati sul mercato e che potrebbe presto sbloccarsi: l'innesto più vicino a raggiungere il gruppo a Roccaraso è infatti Mattia Esposito, esterno offensivo classe 2008 cresciuto nel Sorrento. Il talentuoso giovane costituisce un colpo di prospettiva: il Napoli lo ha acquistato a titolo definitivo per circa 700 mila euro, superando la concorrenza di club italiani di prima fascia, e si appresta a girarlo in prestito al Bari per permettergli di debuttare tra i professionisti e dare nuova linfa all'attacco biancorosso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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