Venerdi sera alle ore 23.00 è come se il Bari si fosse accorto di essere in un campionato di serie B a lottare per la salvezza. La squadra di Longo ha, probabilmente, disputato la migliore partita degli ultimi mesi, dimostrando coraggio, concentrazione e determinazione. Tutte qualità che non aveva quasi mai dimostrato in questa stagione. La lenta e inesorabile decadenza sembrava cosa ovvia e scontata e, invece, il gruppo biancorosso ha avuto quel moto di orgoglio e di dignità che in tantissimi speravano accadesse. La vittoria di Genova contro la Sampdoria ha riportato una piccola speranza nel popolo barese che vive come un incubo l'idea di sprofondare nuovamente in serie C, andando a calcare quei campi che già ha avuto modo di "assaggiare" qualche anno fa.

Ora in molti si chiederanno se sarà stato fuoco di paglia o un nuovo inizio. La prova d'appello ci sarà a brevissimo. Mercoledi sera al San Nicola, infatti, il Bari ospiterà l'Empoli. E, qui, ci si sarà quell'ulteriore step in più che bisognerà fare. I biancorossi, infatti, devono tornare a riappropriarsi della propria casa, farlo tornare quel fortino inespugnabile che una volta era terra di conquista molto difficile per le avversarie. E proprio in questo scenario che il Bari dovrà costruirsi la propria salvezza. Il San Nicola deve tornare ad essere un fattore determinante per le sorti del Bari. Già a partire da mercoledi sera e per le prossime partite interne, i galletti dovranno assolutamente sfruttare al massimo il proprio campo. Certo, l'atmosfera non è delle migliori. Il San Nicola è diventato un catino freddo e pieno di silenzi. Fischi e disapprovazione. E' il momento di farlo risorgere. Di tornare a percepire quell'aria di casa che da troppo tempo non c'è più.

Non ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni in queste partite ma, quanto meno, la squadra dovrà far sentire il peso di giocare in casa, dovrà comandare il gioco, credere nelle proprie possibilità, trascinare la tifoseria, avere la capacità di far riappassionare tanta gente a quel "giocattolo" che, soprattutto quest'anno, molti hanno messo in soffitta a prendere polvere. E' ora di cambiare marcia e arrivare all'obiettivo della salvezza con la forza del proprio stadio e della propria casa. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Maurizio Calò
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