L'incrocio tra Bari e Venezia rievoca momenti celebri della storia di entrambe le squadre. L'episodio più famoso risale al 24 gennaio 1999 quando lo scontro salvezza per non retrocedere in Serie B si stava trascinando verso un pareggio che accontentava tutti, fino a quando la meteora brasiliana Tuta realizza il 2-1 per i lagunari in pieno recupero. Successivamente accade qualcosa di grottesco, con i suoi compagni che si rifiutano di esultare insieme a lui ed i giocatori baresi che lo riempiono di insulti. A seguito dell'accaduto, si alimentano sospetti di una possibile combine per far terminare la gara in parità. Le polemiche alla fine si chiudono con un nulla di fatto e l'inchiesta viene archiviata. Quella gara sotto la fitta nebbia del "Penzo" è comunque passata alla storia come il biscotto spezzato da Tuta.

Proprio in quel match Tuta prende il posto del Chino Alvaro Recoba, che nei sei mesi trascorsi in Veneto trascina alla salvezza il club allora di proprietà di Zamparini. Nello stesso anno veste la maglia biancorossa Antonio Cassano, capace di segnare all'esordio contro l'Inter di Recoba. Memorabile anche la partita del 7 maggio 2000, quando il Bari raggiunge la permanenza in Serie A superando il già retrocesso Venezia grazie alla rete decisiva siglata da Duccio Innocenti

Sono numerosi i doppi ex di Bari e Venezia, come Andersson, Pedone, Collauto, Volpi, Schiavone, Ceppitelli, Dezi e i più recenti Esposito, Lella, Ricci e Aramu. Anche in panchina ci sono diverse guide tecniche di entrambe le squadre, tra cui Materazzi, VenturaIachini. Merita di essere citato anche Giorgio Perinetti, che ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo del Bari dal 2007 al 2010 e del Venezia dal 2015 al 2017.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Cesare De Pasquale
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