"Nelle ultime partite ci è mancato solo il gol". Sono state queste le parole con cui il tecnico Giuseppe Iachini ha individuato le priorità per la formazione biancorossa in vista della sfida contro la Cremonese. Secondo l'allenatore, nelle ultime gare la formazione biancorossa è riuscita ad offrire prestazioni positive dal punto di vista del gioco, peccando però nella finalizzazioneRitrovare la rete, senza dubbio, è un obbligo per Sibilli e compagni: senza rimediare alla sterilità offensiva perseguire l'obiettivo salvezza rischia di diventare un'utopia.

La partita di questa sera contro la Cremonese, da questo punto di vista, rappresenta un primo banco di prova importante. I grigiorossi rappresentano uno degli avversari più temibili del campionato: le due sconfitte di fila (con quattro gol subiti e nessuno segnato) non devono ingannare, visto che i lombardi sono insieme al Venezia la compagine che ha i dati migliori per quanto riguarda il numero di occasioni concesse e quelle create. La voglia di riscatto degli uomini di Stroppa, del resto, rappresenta un ulteriore tema del match, che aggiunge un livello di difficoltà ulteriore ad una partita già complessa.

Al San Nicola, però, dovranno esserci passi avanti anche sotto altri punti di vista e non solo quello numerico. Fin qui, infatti, il Bari ha mostrato limiti importanti in costruzione, con uno scarso coinvolgimento del centrocampo nella manovra offensiva, il cui sviluppo è portato avanti quasi solamente attraverso lanci lunghi verso le punte. Proprio il tema relativo agli attaccanti, del resto, rappresenta un'altra grande incognita della partita. A Modena, infatti, Iachini ha operato una sonora bocciatura per George Puscas, sostituito all'intervallo (insieme all'ammonito Sibilli) per far spazio al ritrovato Aramu e al giovane Colangiuli.

Dalle scelte di questa sera si capirà molto di quelle che potranno essere le gerarchie della rosa biancorossa nel futuro prossimo. Capitolo modulo: verosimilmente, anche in virtù delle indisponibilità, si andrà verso la riconferma della difesa a quattro. Per avere risposte, da questo punto di vista, basta però aspettare solamente qualche ora, con l'arrivo delle formazioni ufficiali.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 05 aprile 2024 alle 18:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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