Inutile girarci intorno. Non è la solita estate. Non è il solito periodo in cui c'è curiosità e attesa per la squadra che sta per nascere. Non c'è quel brivido che attraversa la schiena dei tifosi in attesa dei grandi colpi per grandi traguardi da raggiungere. A Bari si respira un'estate di distacco totale, di scarsissima partecipazione emotiva per una squadra che non è per nulla percepita come tale. L'indifferenza regna sovrana e quasi nessuno sa delle prime mosse del Bari del prossimo campionato. Si ha come l'impressione di vivere in una città dove la squadra di calcio non esiste più, è solo li presente sulla carta ma che non dà nessuna emozione.

Eppure qualcosa è tornato a muoversi. Quella "normalità" tra mercato e ritiro precampionato c'è, esiste. C'è un gruppo che si sta allenando a Roccaraso agli ordini del nuovo allenatore Massimo Rastelli. C'è una direzione tecnica ( Minadeo e Marino) che sta lavorando per costruire una rosa che sia in grado di competere per la promozione in serie B. Certo tantissimo c'è da fare, l'organico deve essere rifatto quasi del tutto. Chi sta arrivando, però, non può certo essere definito di seconda scelta. Gli ultimi nomi che stanno per approdare in biancorosso ( Cocetta, Gomez e Tribuzzi su tutti) vanno nella direzione di voler davvero tentare l'immediato salto di qualità. Almeno sulla carta. 

Tutto ciò, però, non sta cambiando assolutamente l'atmosfera della piazza in una coerenza di base che non sta avendo nessun tentennamento. D'altronde, ci vorrà qualcosa di veramente epocale da parte della proprietà per far tornare un minimo di entusiasmo a questa città. Ad oggi tutto questo appare francamente impossibile se rapportato ad un "mood" che va avanti oramai da tempo immemore. 

Difficile pensare ad un cambiamento di atteggiamento da parte della tifoseria nella comprensibile e giustificata rabbia e amarezza di questi mesi. La retrocessione pesa tantissimo cosi come tutto ciò che contorna il mondo biancorosso. Nel Bari di oggi se ne devono fare una ragione. Quel trasporto storico e quell'attaccamento a questa squadra sarà solo un ricordo in un presente fatto di disinteresse e di totale distacco, salvo clamorosi ripensamenti.

Sezione: Copertina / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 15:30
Autore: Maurizio Calò
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