Bari che s’inceppa, di nuovo, ad un passo dalla vittoria. I galletti, raggiunti sull’1-1 dalla Sampdoria a Genova al 92’ grazie ad un gol dell’ex Sebastiano Esposito, in rete in pieno recupero dopo l’acuto di Sibilli al minuto 79, collezionano così l’undicesimo pari in campionato su 19 partite giocate e restano nella zona anonima della graduatoria, a -5 dai playoff e con appena 3 lunghezze di vantaggio sui playout.

Vediamo, di seguito, quel che ha funzionato a Marassi, nella compagine di mister Marino, e quel che non è andato. Ora, per i biancorossi, una lunga sosta, che terminerà il 13 gennaio 2024, con la sfida salvezza al S. Nicola contro la Ternana.

CHI SALE

Piena sufficienza per la coppia centrale Vicari-Di Cesare e per il portiere Brenno, che confermano il buon momento di forma collettivo. Non male nemmeno Matino, nell’insolito ruolo di terzino per sopperire alle tante assenze. Se restasse dopo il mercato invernale, potrebbe tornare utile in retroguardia più di quanto non lo sia stato finora. In mediana, segnali importanti da Benali ed Edjouma, che hanno mostrato buona propensione alla costruzione di gioco ed una certa vivacità. Rassicurante ingresso dalla panchina per Dorval, dopo qualche problemino accusato nella rifinitura pre-gara. Menez dimostra di avere un tasso tecnico che in B in tanti possono solo sognare, fornendo a Sibilli, migliore dei suoi per l’ennesima volta in stagione, un assist al bacio per il sesto centro stagionale del giocatore napoletano. Unico neo del francese, quell’espulsione finale che poteva certamente risparmiarsi. La sua classe servirà, comunque, come il pane a questa squadra.

CHI SCENDE

Ennesima prestazione incolore per Gianluca Frabotta, che non ha mai convinto in questa sua esperienza barese. Non è escluso, con queste premesse, che si concluda già a gennaio. Male Maita, autore di un’ingenuità, proprio come il collega anzidetto, sul pareggio doriano. Il centrocampista dovrà approfittare della sosta per tornare quel perno insostituibile della mediana che è stato, per larghi tratti, nelle sue stagioni precedenti in riva all’Adriatico. Brutto anche il finale di gara di Bellomo, entrato al minuto 87 al posto di Sibilli. Ingresso in campo negativo, senza dubbio. Stesso discorso per Acampora, subentrato nell’ultimo quarto d’ora senza incidere particolarmente. Sottotono, in avanti, Nasti ed Achik.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 27 dicembre 2023 alle 07:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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