Il gran ballo degli allenatori. Il Bari, per ora, resta indietro. Sbrogliata la casella del diesse (Magalini in arrivo, anche se non ancora ufficializzato), sembrava poterci essere una schiarita a breve pure sul fronte allenatore. Tutti i nomi accostati fin qui al galletto, però, sembrano destinati altrove. Da D'Aversa (in odore di Cesena) a Vivarini (piace in A, in particolare al Venezia), passando per Toscano (destinato al Catania) e Inzaghi (molto gettonato nelle ultime ore, ma su cui il Pisa sembra in procinto di chiudere). 

E il Bari? Non mancano, certo, le opzioni alternative. E' probabile che qualcosa di non particolarmente chiacchierato fin qui solletichi effettivamente il board di comando. Si è parlato, ad esempio, nelle ultime ore di profili come Sottil, Longo e Aquilani. Tutti ormai introdotti nel calcio di cadetteria (Sottil, per la verità, ha allenato anche in A all'Udinese), sarebbero nomi sicuramente apprezzabili. Ci sarebbe, poi, sempre la pista che porta a Massimo Donati, ex centrocampista biancorosso che per ora non si è ancora accordato con nessuno.

Non resta che attendere l'ufficialità di Magalini e, a cascata, quella del tecnico che l'esperto dirigente deciderà di impiantare nella sua prima stagione in biancorosso. Per ora - come detto - tanti accostamenti, ma niente agganci. Il tempo delle scelte definitive non potrà però tardare molto oltre.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 12 giugno 2024 alle 08:00
Autore: Davide Giangaspero
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