Tra coloro che si sono ben disimpegnati nel ritiro di Roccaraso, v'è Lorenzo Russo. In mancanza di testimonianze video, i numeri fotografano l'impatto che il ragazzo ha avuto sulle due settimane abruzzesi: doppietta al Castel Di Sangro, gol al Pianella e (decisivo) al Lanciano. Quattro, quindi, i centri, al pari di Colangiuli e Scifoni. 

Classe 2005, Russo è tutt'ora di proprietà del ​​​​​​Napoli, che lo prelevò nel 2018 dall'ASD Quartieri Orientali, battendo la concorrenza di Bologna e Juventus. Nelle giovanili partenopee, ha disputato ben 107 partite, di cui 64 nella Primavera e, quasi sempre da capitano, 23 in Under 17. Ben 17 gol e 22 assist messi a referto: numeri che lo hanno visto convocato nei ritiri estivi guidati da Conte, Spalletti e Rudi Garcia. Il tecnico francese, peraltro, lo chiamò per la partita d'esordio col Frosinone della Serie A 2023/24, dato il forfait di un certo Kvaratskhelia. Non esordirà mai in prima squadra, nè in quell'occasione nè in altre, e nello scorso campionato ha racimolato 12 partite al Guidonia Montecelio, trovando molto più spazio nel girone di ritorno. 

Predilige la trequarti, complice una buona tecnica di base, ma può essere schierato anche come mezzala, con licenza d'inserimento, o mediano. Ottime capacità di tiro, proprietà di palleggio e contributo in fase difensiva sono le altre caratteristiche del ragazzo aggregato, assieme a Raggioli, con gli altri ragazzi biancorossi agli ordini di Rastelli. Potrebbe rappresentare un rinforzo interno per il Bari 26/27? 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 13:00
Autore: Piervito Perta
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