Il Bari e la salvezza, ci siamo quasi: l'ottimo successo casalingo ottenuto dai biancorossi sabato scorso in casa contro lo Spezia, sconfitto per 2-1, ha permesso alla squadra allenata da Vincenzo Torrente di mettere a distanza di sicurezza le zone calde della classifica: "Cinque punti di vantaggio sulla Reggina costituiscono un buon margine, a tre turni dalla fine. Non è fatta, masabato a Novara potremo finalmente giocare con la mente sgombra da assilli. E con la giusta dose di spensieratezza, questo Bari è capace di qualsiasi impresa". Questa, come riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l'analisi, lucida e attenta, del centrocampista biancorosso, Marco Romizi, che però non molla, cosi come il resto della squadra: "Fin tanto che non avremo il conforto dell’aritmetica, nessuno di noi mollerà. Difendere la B è troppo importante per il futuro del club e per le nostre carriere".

Romizi è arrivato a Bari nel gennaio del 2012 per sostituire l'ex capitano Donati, nello stesso periodo passato al Palermo. Da allora, l'ex viola si è contraddistinto positivamente in serie B, risultando uno dei migliori centrocampisti di categoria: "Sono uno dei più giovani tra i mediani bassi. E' ciò che mi inorgoglisce di più. Tutto sommato, posso ritenermi soddisfatto del mio campionato. Mi è solo mancato un pizzico di fortuna. Sogno una stagione senza infortuni alla mia parte maledetta. Già, sul lato destro mi è capitato di tutto".

C'ha messo lo zampino. Nonostante i tanti problemi che lo hanno condizionato, e frenato, in questa stagione, Romizi è riuscito a rendersi comunque protagonista. Indimenticabile l'eurogol con cui, il numero quattro del galletto, spazzò via l'Empoli... "Una prodezza che mi costa ancora gli sfottò dei compagni. Ogni volta che ci riprovo, mi dicono che ormai ho già pescato il jolly. L’impresa di Empoli è stata fondamentale nella scalata verso la salvezza. Vincemmo pur giocando in dieci per oltre un’ora, contro una squadra in grandi condizioni. Quel giorno ho capito che il calcio è una miniera di imprevedibilità". 

Il suo cartellino, a metà tra Bari e Fiorentina, verrà presto discusso dai due club. Romizi, però, non si scompone più di tanto... "La Fiorentina ha il centrocampo più forte d’Italia. Non è scritto che stia pensando a me, finora peraltro non si sono mai fatti
sentire. E allora, aspetto con serenità che si risolva la compartecipazione. Il mio obiettivo immediato? Giocare con continuità, in una squadra ambiziosa di B. Sarebbe l’ideale restare a Bari, se le cose si sistemassero. Almeno una volta vorrei partire da zero. Nelle ultime tre stagioni, tra Reggiana e Bari, ho sempre cominciato con una penalizzazione".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 30 aprile 2013 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoBari / Twitter: @TuttoBariCalcio
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