Il Bari torna a casa con tre punti pesantissimi, al termine di una gara decisa dagli episodi. I biancorossi trovano il vantaggio con Mantovani, vengono raggiunti nella ripresa dopo un errore difensivo e poi riescono a rimettere la testa davanti grazie alla conclusione vincente di Butic. Una vittoria costruita con carattere, ma anche con qualche rischio di troppo. Di seguito i top e i flop della gara.

CHI SALE - Se il Bari riesce ad arrivare fino in fondo con il risultato dalla propria parte, una parte importante del merito è di Cerofolini. Per il portiere biancorosso un’altra serata da protagonista e, soprattutto nel primo tempo, tiene lontani i pericoli più seri. La parata su Bolzan è quella che resta maggiormente negli occhi: una conclusione ravvicinata sulla quale riesce a intervenire in maniera decisiva. Non perde concentrazione nella ripresa e nel finale mette nuovamente il piede tra il Bari e un possibile nuovo gol. Una sicurezza. Il vantaggio porta invece la firma di Mantovani, che si conferma ancora una volta pericoloso. Della Morte mette il pallone in area e il capitano arriva prima di tutti, trasformando l’azione da corner nel gol dell’1-0. La sua partita dura però soltanto 45 minuti: un problema muscolare lo costringe a fermarsi all’intervallo e la sua assenza si fa sentire nella seconda parte. Tra i giocatori più propositivi c’è anche Darboe. Non tutto gli riesce, anzi, in alcuni frangenti concede qualcosa di troppo. Ma nel momento decisivo trova la giocata giusta. È lui a leggere lo spazio per Butic e a servirgli il pallone che permette al Bari di tornare avanti. E appunto Butic, che non si arrende nemmeno quando la sua prima esultanza viene cancellata dal fuorigioco e, per tutta la gara, continua a cercare il modo di lasciare il segno. Lo trova nel finale, quando trasforma in gol l’assist di Darboe con una conclusione potente che vale il definitivo 1-2. Una rete pesantissima, soprattutto perché arriva nel momento in cui il Bari aveva bisogno di qualcuno capace di prendersi la responsabilità dell’attacco.

CHI SCENDE - Il cambio obbligato di Mantovani finisce per diventare un problema anche per Mane. Entrato a inizio ripresa, il difensore impiega pochissimo a finire al centro dell’azione che rimette in equilibrio la partita. Crecco trova infatti troppo spazio e riesce a superarlo con facilità, dando il via all’azione del pareggio. Un errore che pesa, soprattutto per il momento in cui arriva, e che rende complicato il suo ingresso in campo. Serata senza particolari acuti anche per Tribuzzi. Davanti non riesce mai a trovare la giocata capace di cambiare il ritmo alla manovra. A complicare il giudizio c’è anche un pallone perso in una zona pericolosa nel primo tempo, episodio dal quale il Bari riesce a uscire senza conseguenze. Una prestazione ordinata a tratti, ma con poca incisività.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Martina Michea
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