Nel prosieguo della nostra intervista rilasciata all'ex centrocampista del Bari Michele Andrisani, notevole importanza è stata attribuita al lavoro della dirigenza biancorossa in preparazione della prossima stagione: "Il Bari è obbligato a vincere in Serie C. È giusto valorizzare i giovani, ma servono ragazzi di carattere e personalità. Lo scorso anno in pochi hanno messo in mostra il proprio valore. Non per forza bisogna investire tanto per fare meglio delle avversarie. Si devono trovare i profili adatti che hanno voglia di mettersi in gioco. In passato Bari era una piazza ambita da tutti. Oggi chiaramente il Bari non è più una priorità, come nel caso di Massimo Coda che preferirebbe giocare in Serie B. Indossare la maglia biancorossa deve essere un privilegio".

Andrisani ha sottolineato la straordinarietà della situazione attuale in cui versa il club biancorosso: "Non é mai accaduto che a Bari si respirasse un clima così negativo. C'è una spaccatura netta tra piazza e società. Non ho mai visto un'indifferenza simile. Anche nell'anno del fallimento si è ripartiti con entusiasmo. C'è un'aria strana. Spero che si possa formare un gruppo capace di far risalire subito il Bari in B. Poi le vicende societarie faranno il loro corso". 

La scelta di Massimo Rastelli sulla panchina del Bari è vista con fiducia da Andrisani: "Rastelli non allena da tre anni, ma so che il primo anno sia stato lui a non voler allenare. Però è anche vero che è arrivato a Bari con entusiasmo. Nella sua carriera ha anche fatto molto bene a Cagliari e ad Avellino. Bari merita di essere in mano a gente che abbia a cuore le proprie sorti".

Infine Andrisani ha ricordato il suo ex compagno di squadra Igor Protti, la cui memoria verrà onorata dagli eventi creati dall'associazione Bari '93 della quale lo stesso Andrisani fa parte: "Abbiamo perso non solo un grande calciatore, ma anche una persona splendida. Ricordo l'annata 1993-94, eravamo un gruppo incredibile formato da giovani come me e giocatori più esperti come Igor. Ancora oggi dopo più di 30 anni quel gruppo è sempre unito. L'associazione sta programmando una partita con il Livorno in suo onore, una partita tra le due squadre che hanno meglio rappresentato la sua carriera. Siamo in contatto con Cristiano Lucarelli e Fabio Galante. La prima partita sarà a Livorno, poi si giocherà a Bari". ​​​​​

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 07:00
Autore: Cesare De Pasquale
vedi letture